La dipendenza affettiva e i fiori di bach

A cura di Grieco Rosa

La dipendenza affettiva o codipendenza è molto diffusa e chi soffre di questa patologia condiziona la propria vita in funzione dell’altro, vediamo insieme come possiamo uscirne.

Cosa sono le dipendenze?
Per dipendenza si intende una alterazione del comportamento che da semplice o comune abitudine diventa una ricerca esagerata e patologica del piacere attraverso mezzi o sostanze o comportamenti che sfociano nella condizione patologica. ( tratto da wikipedia).
Può esserci una dipendenza da sostanze lecite e non, da oggetti, persone.
In questo articolo parleremo della dipendenza da persone, quindi affettiva.
Possono essere coinvolti in questo tipo di relazioni amiche/i, figli, compagni, mariti.
Cosa scatena la dipendenza?
Le motivazioni principali in genere sono insicurezza, paura dell’abbandono, paura di stare da soli, sensi di colpa.
Quali sono i sintomi?
Nella dipendenza affettiva l’individuo vive un perenne desiderio di fusione con l’altro e un attaccamento morboso, organizza la sua vita in funzione dell’altro, vive un ansia generalizzata, depressa/o, malinconico/a,idee ossessive, inappetenza o bulimia, rabbia e crisi di panico, vive una serie di paure.
La paura dell’abbandono, della solitudine, della separazione, malattia, incidente.
Rinuncia alla crescita professionale, ai propri interessi, perché lo ritiene un sacrificio necessario. Spesso è un manipolatore, per attirare l’attenzione della persona diventa ipocondriaco/a. E’ ossessionato e incapace di cambiare.
Spesso queste persone scelgono compagni problematici portatori a loro volta di dipendenze magari da sostanze, gioco d’azzardo ecc.
Come guarire?
Non è un percorso facile in queste situazioni è necessario un supporto atto a raggiungere l’acquisizione della consapevolezza del proprio stato. La guarigione non è il distacco dalla persona o persone ma l’acquisizione dell’autonomia affettiva. Amare è dare e ricevere ed è il dono più bello che si possa avere.
I Fiori di bach
I Fiori di Bach sono un percorso ottimale atto a riequilibrare quello stato di malessere interiore che ha creato la dipendenza, riacquistare la nostra sicurezza ed autonomia, godendo della gioia di ciò che abbiamo.
E’ sicuramente un percorso lungo da affrontare insieme ad con un floriterapeuta che ci accompagnerà a recuperare il nostro benessere e ristabilire il contatto con noi stessi.
I fiori che possono servire in nelle dipendenze sono:
Walnut, per il cambiamento da affrontare.
Larch o centaury per la sicurezza
Red chestnut per il distacco da persona o cosa
Cherry plum per la compulsività degli atteggiamenti
Chicory per l’ansia e le preoccupazioni e possessività verso gli altri e soprattutto a comprendere che “ non si dà per avere”, ma si dà per la gioia di dare.
Wild oat per la centralità della persona, e per il ritrovare la propria via.
Ovviamente non è possibile un fai da te in queste situazioni importanti, essere sostenuti è importantissimo ed anche la scelta certa dei Fiori deve avvenire dopo un colloquio con la/il floriterapeuta, ogni persona ha un suo modo per uscirne ed un suo motivo che ha scatenato la “dipendenza”, e molto spesso è anche utilissimo un supporto psicologico per uscirne più velocemente.
dipendenze

Come districarsi nell’intolleranze

a cura di Grieco Rosa
Vediamo insieme cosa vuol dire celiachia, i sintomi della malattia, i test per diagnosticarla e quali sono gli alimenti privi di glutine per celiaci.
La celiachia è una malattia autoimmune dell’intestino tenue, ed interferisce con l’assorbimento dei nutrienti presenti negli alimenti. Attualmente In continuo aumento, infatti i dati raccolti dicono che colpisca circa 1 persona su 100, solitamente si verifica in soggetti geneticamente predisposti, ed è riconosciuta come malattia sociale, dal Ministero della salute dal 1962. Si occupa di questa malattia “ l’AIC” associazione italiana celiachia, che si occupa soprattutto di ricerca e studio. La celiachia non è altro che un intolleranza al glutine.
Cosa è il glutine?
Il glutine è una proteina contenuta in moltissimi alimenti, principalmente nel grano, orzo, segale, kamut, farro, ma se ne trovano tracce anche nei farmaci, fermenti lattici, burro cacao, integratori vari.
Questo composto proteico contiene Prolamina, questa frazione proteica del glutine è il responsabile dell’effetto tossico sull’intestino, provocando danni alla mucosa intestinale atrofizzando i villi intestinali.
La celiachia si sviluppa in qualsiasi età, anche se è considerata tipica dell’età pediatrica, nei bimbi generalmente si sviluppa dopo qualche mese dall’introduzione di alimenti contenenti glutine, ma potrebbe svilupparsi anche verso il 3° anno di vita. Nell’età adulta la diagnosi solitamente è tardiva e può verificarsi acutamente dopo eventi traumatici o stressanti.
Quali sono i sintomi?
I sintomi nel bambino possono verificarsi: diarrea vomito, dolori addominali ricorrenti, inappetenza, calo ponderale accompagnato da un deficit della crescita, anemia sideropenia che non risponde all’introduzione di ferro per via orale.
Nell’adulto invece possiamo avere sintomi gastrointestinali simili, ma anche sintomi che escono dalla classifica gastrointestinale, come artrite, anemia sideropenia ingiustificata, dolori articolari, stanchezza, mancanza di mestruazioni, sterilità, formicolio mani e piedi, dermatite erpetiforme.
Ci sono soggetti che non hanno nessuno dei sintomi elencati, ma a lungo termine potrebbero verificarsi stati di malnutrizione, osteoporosi , aborti spontanei, anemia, problemi al fegato.
Quali esami effettuare?
Se riscontriamo di avere qualcuno di questi sintomi e vogliamo avere la certezza che non siamo affetti da intolleranza al glutine, possiamo parlare con il nostro medico, esponendo i nostri dubbi, che ci prescriverà degli esami di laboratorio ( follow-up) come “ anticorpi anti-gliadina IgA e IgG, (AGA), anti-endomisio IgA (EMA)e anti-transglutamina IgA ( tTG)”.
Quali alimenti sono assolutamente vietati?
Gli alimenti assolutamente vietati sono Frumento (grano),Farro, Segale, Orzo, Bulgur, Couscous, kamut, Seitan, Frik (grano verde egiziano), Spelta.
Quali invece possiamo usare?
Oggi troviamo in commercio, anche nei supermercati, prodotti appositi con la scritta senza glutine, ma se vogliamo sbizzarrirci possiamo farlo con farine integrali, come grano saraceno, riso, amaranto, quinoa, miglio accertandosi che non ci sia aggiunta di farina di frumento. Per gli integratori in farmacia possiamo specificare che siamo intolleranti al glutine e il farmacista potrà consigliare dei prodotti sicuri. Cercando in internet possiamo trovare delle ottime ricette e non perdere l’abitudine di sbizzarrirci in cucina.
Al momento non esistono terapie, l’unica cura fattibile è l’eliminazione del glutine dalla nostra tavola.

Prodotti naturali e la nostra pelle

A cura di Grieco Rosa

Vediamo insieme come mantenere la nostra pelle giovane e tonica, con prodotti naturali, che possiamo avere a portata di mano e quindi direi anche a costo zero.

Innanzitutto parliamo della pelle.
Essa fa parte del tessuto tegumentario ed è suddivisa in 3 strati: epidermide, derma e ipoderma, gode di principi fondamentali, la rigenerazione (cicatrizzazione) ed estensibilità ( elasticità), si rigenera velocemente di fronte ad un taglio, e si adatta perfettamente alla variazione del nostro corpo durante il percorso della vita.
Ha tanti compiti importanti, ci protegge dai raggi solari, da traumi, da agenti chimici, e germi vari, è termoregolabile, impedisce la perdita di liquidi in casi particolari come ustioni, è un ottima riserva lipidica, e sintetizza la vitamina D che assorbiamo con i raggi solari, insomma un ottima barriera protettiva, che dobbiamo cercare mantenere e proteggere.
In commercio ci sono molti prodotti, ci sono anche ottimi centri estetici, ma a parte il costo manca a volte anche il tempo per occuparsi di noi. Quindi consiglio qualche fai da te, economico, veloce, con prodotti comunque che generalmente abbiamo in casa o comunque di facile reperibilità.

Come possiamo mantenere la nostra cute senza spese particolari?
Innanzitutto come mia abitudine comincio sempre dall’alimentazione.
La nostra alimentazione non deve essere priva di nulla, ma avere un controllo dei quantitativi, di proteine, grassi e carboidrati, deve essere ricca di frutta e verdura, bere almeno un litro di acqua al giorno possibilmente non gasata, niente fumo e superalcolici, questa attenzione ci permetterà di mantenerci in salute e quindi conservare bene anche la nostra pelle.
Essa comunque subisce gli effetti degli agenti atmosferici esterni, ( caldo, freddo, vento, smog ecc.), che seccano, screpolano e arrossano soprattutto il viso, le mani e i capelli, sono le parti del nostro corpo più esposti, quindi più bisognosi di attenzione.
Iniziamo ad esempio dalla pulizia del viso.
Dobbiamo struccarci tutti giorni e tonificare la nostra pelle, quindi generalmente usiamo una banale acqua di rose non ha un costo molto alto ma agenti chimici sì, possiamo evitare anche questa banale spesa e soprattutto avere a portata di mano un prodotto molto naturale.
Prendiamo 12 petali di rose ( di colore rosa) che possiamo recuperare o da rose che ci hanno regalato oppure da un amico, un vicino che ha un giardino, li puliamo e poniamo in una pentola coprendoli con acqua distillata e li facciamo bollire, copriamo la pentola e lasciamo raffreddare tutta la notte, al mattino successivo filtriamo il tutto con una garza e il liquido lo conserviamo in una bottiglia di vetro o barattolo sterili, aggiungiamo se abbiamo fatto tanti barattoli un cucchiaino di aceto bianco o di mele, ed ecco pronto un buon prodotto per il nostro viso, che può durare circa 18 mesi, teniamo presente che oltre alla pulizia del viso è un ottimo tonificante della pelle, possiamo usarlo anche per fare degli impacchi agli occhi in caso fossero gonfi o stanchi, magari tenendolo in frigo qualche minuto, prima dell’uso soprattutto se è estate. Se invece non abbiamo modo di procurarci i petali possiamo usare un olio essenziale di rosa tenendo presente che è necessario 10 gocce per ogni litro di acqua distillata, ovviamente questo ha un costo maggiore.
Per poter pulire gli occhi da ombretto, kajal ecc. è sufficiente un tamponino bagnato di acqua del rubinetto o di Rosa aggiungere un paio di gocce di olio di olivo e pulire gli occhi delicatamente in questo modo non stressiamo e secchiamo la pelle ma soprattutto rallentiamo la formazione delle famose zampe di gallina.
Come fare un ottimo scrub
Possiamo usare un fico maturo o secco, ( meglio se fresco) che ridurremo in poltiglia, aggiungere un cucchiaio di olio extravergine di olivo, un cucchiaio di yogurt magro o intero a secondo il tipo di pelle che abbiamo grassa o secca, e un cucchiaino di zucchero di canna , massaggiamo bene il nostro viso ma anche corpo se lo desideriamo e lo lasciamo in posa una decina di minuti dopo di che sciacquiamo. Molto delicato porta via le cellule morte ed è un perfetto idratante naturale con un risultato per la nostra pelle veramente eccezionale essa risulterà molto più luminosa, idratata e compatta.
Se abbiamo dei pori dilatati possiamo aggiungere qualche goccia di limone è un ottimo astringente.
Il fico contiene Vit.A, C, PP, B6 inoltre contiene sodio, calcio, ferro, ottimo alimento e ottimo nutriente per la pelle.
Da eseguire almeno una volta al mese, se si riesce una volta a settimana direi proprio che è l’ottimo.
Come preparare una maschera idratante.
Dunque possiamo farne una molto semplice sempre con i fichi aggiungendo solo un cucchiaio di olio extravergine di olivo oppure qualche goccia di olio di Borragine, frulliamo bene e la massaggiamo sul viso, collo e corpo e la lasciamo agire per una ventina di minuti e risciacquiamo con acqua tiepida. Questa maschera è più adatta alle pelli mature. Il quantitativo ovviamente varia a secondo la superficie che usiamo se lo facciamo solo per il viso un fico è sufficiente mentre se vogliamo tonificare e idratare tutto il corpo potrebbero servire dai 3 o4 fichi .
-Maschera per pelli giovani, sensibile e delicata alla mela. Frulliamo un cucchiaio di yogurt intero, un cucchiaio di miele , un cucchiaio di polpa di mela, mescoliamo e applichiamo sulla pelle del viso e collo, se vogliamo farla a tutto il corpo come precedentemente cambiano i quantitativi di mela, lasciamo riposare la maschera per circa mezz’ora, dopo sciacquiamo con acqua tiepida.
– Maschera, per pelli secche e sensibili sia giovani che mature, all’Argilla bianca.
Si mescola 30g. di Argilla bianca e 3 cucchiai di acqua aromatica ai fiori d’arancio, o Elicriso, 2 gocce di olio essenziale di camomilla e si aggiunge acqua fino a che il composto non diventi cremoso, mescolando piano si lascia riposare qualche minuto dopo di ché possiamo massaggiarla sul viso, collo e corpo e lasciare riposare una ventina di minuti, sciacquare abbondantemente con acqua tiepida.
In caso di pelli grasse usare Argilla Verde.
Per le maschere consiglio possibilmente di farle un paio di volte a settimana e non meno di 2 volte al mese.
Possiamo creare una crema idratante?
Certamente dopo aver pulito bene la pelle del viso e del corpo direi che è arrivato il momento di una crema quotidiana che ci aiuti a mantenere i risultati ottenuti.
Una maschera viso che posso consigliare è semplice da fare è a base di olio di jojoba e olio di karitè.
Abbiamo bisogno di 50g di burro di karitè, 40g di olio di jojoba, e 2gocce di olio essenziale di limone e 2 gocce di olio essenziale di mandarino. Per pelli mature aggiungerei un cucchiaino di olio di borragine. Mescolare bene il tutto dopo aver sciolto il burro di karitè e mettere in frigo e tenere anche successivamente in frigo soprattutto se si è nella stagione calda, applicare mattina e sera, la si può usare anche per il corpo ha una leggera profumazione ed è molto delicata, ma molto nutriente e idratante .
Se la pelle è particolarmente rovinata possiamo aggiungere dei Fiori di Bach. Olive che tonifica, star of bethlehem che rigenera la pelle stressata e traumatizzata, walnut che aiuta a superare gli sbalzi climatici.
Cosa usare per le mani screpolate e secche?
Per le mani secche e screpolate o con presenza di geloni possiamo fare degli impacchi di olio di oliva tiepido e limone massaggiare bene le mani e coprirle con dei guanti di polietilene ( tipo trasparente) e tenere per circa una mezz’oretta, dopo togliere i guanti e massaggiare ancora e sciacquare senza usare il sapone, i risultati sono visibili quasi subito. In caso di unghie fragili immergere le dita in una ciotola con olio d’oliva e limone tiepido, lasciare circa 10 minuti e sciacquare. Questi trattamenti soprattutto nel periodo invernale andrebbero eseguiti ogni sera.
Anche qui possiamo aggiungere alcuni fiori di bach come ad esempio: star of bethlehem e beech, per la pelle stressata e le aggressioni dei detergenti, agrimony per le unghie fragili e walnut per gli sbalzi di temperatura.
Per i capelli rovinati, stressati, opachi?
Anche i capelli subiscono danni, dovuti sia agli agenti atmosferici che allo stress che viviamo quotidianamente , il sole e cosi a volte ci troviamo capelli secchi, opachi, senza volume , ribelli che non sappiamo come pettinare. Cosa possiamo fare?
Una bella maschera con olio di oliva extravergine, miele, tuorlo d’uovo, ( ma se non sopportate l’odore potete non usarlo), limone. Mescoliamo bene e copriamo i nostri capelli dalla punta al cuoio capelluto, copriamo con una pellicola e lasciamo in posa circa mezz’ora, dopo di che possiamo lavare e sciacquare bene i nostri capelli, che vi assicuro hanno cambiato totalmente aspetto. Per renderli ancora più lucenti e vivacizzare il colore sciacquiamo con aceto di mele oppure limone.
Questo è un trattamento che consiglio una volta alla settimana soprattutto d’estate, al mare dove il sole molto caldo e la salsedine li secca e chi ha i capelli molto chiari si trova spesso con capelli come la paglia.
Anche qui possiamo aiutarci con star of bethlehem aggiunto alla maschera che rafforza il beneficio della maschera stessa.

Acreme2

ALGA KLAMATH

alga klamat
Alga Verde-Azzurra
a cura di Grieco Rosa
Alga Klamath, Aphanizomenon flos aquae
Alga verde-Azzurra che cresce spontaneamente ( non coltivata) su un lago incontaminato e ricco di moltissimi minerali il Lago Upper, che si trova in Oregon, dove ci sono sorgenti calde, ruscelli freddi montani, di origine vulcanica e due fiumi molto puri. Sono raccolte nel momento della loro massima fioritura da giugno a settembre ed essiccate.
L’Alga klamath contiene: Vitamina C, Vitamina E, colina, carotenoidi, tra cui il betacarotene, clorofilla, utile alla ossigenazione sanguigna, calcio, cromo, Omega 3, Omega 6 acidi grassi essenziali, che aiutano ad abbassare il colesterolo, il GLA acido gamma linoleico, aminoacidi, sostanze antiossidanti, vitamine del gruppo B, vitamina B12, minerali, oligoelementi, proteine, aminoacidi, sostanze antiossidanti come il glutatione, clorofilla, minime quantità di iodio e di sodio ben bilanciate, contiene lipoglicoproteina simile al glicogeno che l’organismo assimila come fonte di energia immediata, alluminio tracce, calcio, cloro, cobalto, cromo, fluoro, ferro, fosforo, gallio, iodio, magnesio, manganese, , nichel, potassio, rame, selenio, silicio, sodio, stagno, stronzio tracce, titanio, vanadio, zinco, zolfo.
Quindi direi che a quest’Alga non manca proprio nulla, anzi direi che in primavera è molto utile per dare una bella spinta energetica, vitaminica, tonica al nostro organismo opacizzato durante la stagione invernale. Inoltre è stato riscontrato che aiuta il sistema immunitario, ha un azione antiradicali liberi, molto utile le malattie degenerative del sistema neurologico. Questa Alga contiene fenilalanina e feniletilammina, molecole che agiscono sul cervello modulando l’appetito, riduce la fame nervosa e quindi può esserci anche un leggero calo di peso ( 2/3 kg). Può essere utilizzata a cicli stagionali 1 o2 compresse al mattino a digiuno con un bicchiere di acqua per un mese in primavera ed autunno. In gravidanza ed allattamento usare sempre dietro consiglio medico.

Dislessia e Fiori di Bach

A cura di Grieco Rosa
Vediamo come è possibile aiutare un bambino affetto da Dislessia con il supporto dei Fiori di Bach.

La Dislessia è un disturbo dell’ apprendimento di origine neurobiologica, (DSA), che può comprendere: Dislessia, Disortografia, Discalculia, Disgrafia, si manifesta con difficoltà alla lettura veloce e a voce alta e scarsa abilità nella scrittura e di calcolo, difficoltà anche nelle lingue straniere, non è una malattia ma l’Organizzazione Mondiale della Sanità la classifica come disabilità.
Quando si scopre che un bimbo è dislessico?
E’ possibile scoprirlo nel primo periodo di scuola primaria, generalmente tra la prima e la terza classe elementare, in genere sono gli insegnati a segnalarlo ai genitori, valutando le difficoltà di lettura e di scrittura corretta. I bimbi dislessici confondono alcune lettere e altre le ribaltano tipo “m” e “n” oppure “d” e “b”, “q” e “p” oppure invertendo l’’ordine delle lettere tipo “il” diventa “li”. Il bimbo/a impegna molte energie per cercare di superare questa difficoltà senza però avere dei risultati ottimali, l’unico risultato visibile è la sua enorme stanchezza e nervosismo, dovuto al suo grande impegno senza risultati tangibili. Il percorso da seguire per una effettiva diagnosi avviene attraverso specifici test, effettuati da un equipe multidisciplinare composta da Logopedista, Psicologo e da un Neuropsichiatra Infantile . Dagli ultimi dati risulta che colpisce circa il 4/5% della popolazione scolastica primaria.
Come aiutarli?
Per questo viene incontro una direttiva Ministeriale (Prot. N. 4099/A/4) ed un decreto
L. 170/2010/12 che permette loro tempi più lunghi per lo svolgimento dei compiti, tecniche di riabilitazione (logopedia), possibilità di avere un insegnante di sostegno, uso di calcolatrice e computer e attraverso un Associazione (AID) ed altre strutture è possibile avere software appositi che permettono l’utilizzo di testi digitali sostituendo il cartaceo, compreso traduttore per aiutare nello studio delle lingue ecc. E’’ permesso l’uso anche durante gli esami scolastici, ed esami di laurea .
Gli stati d’animo del bimbo.
Noi abbiamo parlato fin qui di come si scopre la dislessia, quando si scopre e cosa fare, ma non abbiamo parlato degli stati d’animo e di come affronta la sua difficoltà il bimbo.
Per il lui che è già in difficoltà per il nuovo contesto che è entrato a far parte,(la scuola primaria), comprendere il nuovo sistema, capire la differenza tra l’asilo e la scuola e la conoscenza di nuovi compagni, nonostante il suo impegno si accorge di non riuscire ad ottenere gli stessi risultati dei compagni, le insegnanti lo richiamano all’attenzione, la mamma lo sgrida, e a volte i compagni lo prendono in giro.
In lui si instaura uno stato di insicurezza, senso di colpa, depressione, a volte il disagio può essere cosi elevato da creare una chiusura verso l’esterno, come invece a volte può avere reazioni contrarie come fare il “bullo” o il “buffone” in classe per attirare l’attenzione dei compagni. Sicuramente è davvero un momento problematico fino a che non ci sarà una chiarezza della situazione ma anche l’accettazione della sua “diversità”.
Come possono aiutare i Fiori di Bach?
In tutta questa situazione i Fiori di Bach possono davvero dare un grande sostegno, avvalorandoci del fatto che comunque i Fiori non hanno controindicazioni, sono completamente naturali non interagiscono con eventuali terapie in atto e non provocano allergie.
Abbiamo a disposizione alcuni fiori che possono aiutare nella difficoltà di concentrazione e il divagare della mente del bimbo tipo “Clematis” e “White Chestnut”, per l’insicurezza “Larch”, “Centaury” o “Cerato”, per l’ansia e la voglia di fare in fretta “Impatiens” e “Agrimony”, per l’agitazione “Vervain”, “Olivo” per la depressione e altri a secondo l’evoluzione dello stato d’animo, sicuramente non risolvono la Dislessia, ma possiamo aiutare e accompagnare dolcemente il bimbo ad affrontare il suo percorso con una maggiore serenità, e aiutare i genitori in questo Iter non facile.
dislessia

Olio Essenziale di “Geranio”

Il geranioè una pianta perenne dal fusto carnoso. Le foglie sono alterne, dai piccioli lunghi circa 10 cm, appuntite, formate da lobi, con margine dentato e nervature evidenti, leggermente tomentose e odorose. I fiori compaiono, riuniti in ombrelle, dotate di brattee all’apice di steli, sono formati da cinque sepali, stretti e finemente tomentosi e da cinque petali ovali e arrotondati in cima, hanno colorazioni dal bianco al rosso, dal malva al porpora. La fioritura va dalla primavera all’autunno. Per estrarre l’olio vengono usati foglie e fiori, la distillazione avviene in corrente di vapore ed è una nota di CUORE.
Componenti : geraniolo, citronellolo, linaiolo
Proprietà:
O.e di geranio agisce molto a livello emozionale, è un ottimo riequilibrante, incrementa l’immaginazione e l’intuito, stimola la voglia di esprimersi, e aiuta a prendere coscienza e bilanciare il dare-avere, attira tutto ciò che è positivo verso di noi. E’ un ottimo antifiammatorio e antispasmodico, aggiunto ad un olio di mandorle dolci o di jojoba si può usare per lenire dolori premestruali, massaggiando la zona del basso ventre, si può riattivare la circolazione nelle zone in cui è presente la cellulite oppure nella cattiva circolazione.

In caso di gengiviti, infiammazione alla gola si può preparare un lozione al momento per fare sciacqui o gargarismi le misure in genere sono ½ bicchiere di acqua con 3 gcc di olio essenziale di Geranio.

Per l’estate contro le zanzare è possibile usarlo in un diffusore calcolando una goccia di olio e. a mq quindi va calcolato in base all’ambiente e terrete lontano le nostre nemiche J.

Come prevenzione usate contenitore spray da 50 ml e riempitelo per due terzi d’acqua e per un terzo di alcool (quello per fare i liquori) a questo punto, aggiungete 20 gocce di olio essenziale di geranio. Ogni volta che intendete proteggervi o prima di un uscita,un concerto agitate il flaconcino e spruzzatevi le parti scoperte vedrete che le zanzare e moscerini resteranno lontani , allo stesso modo potete proteggere il vostro bimbo agitate il flacone (l’olio essenziale rimarrà sempre in superficie) e vaporizzatelo sulla pelle, è un prodotto naturale e quindi potete andare tranquilli. Utile anche per colite nervosa, insufficienza del fegato o del pancreas, micosi, ansia.

Mescolato con l’olio essenziale di Rosa aiuta a superare i traumi affettivi ( usato nel diffusore).

Stabilizza e purifica l’Aura

dalla boccetta ci sentirà subito più calmi.
geranio

O.E. MELALEUCA, TEA TREE

A cura di Grieco Rosa

La Melaleuca un olio essenziale ricavato dalle foglie del Tea Tree , è della famiglia delle Mirtacee di origine Australiana, ne esistono 300 varietà, ma quella impiegata a scopo terapeutico è la Melaleuca alternifolia, il nome deriva dal greco “melas = nero” e “leukos = bianco” perchè la corteccia è scura alla base ma bianca in cima.

Altre specie della Melaleuca, Il NIAOULI (melaleuca viridiflora) e il CAJEPUT (melaleuca leucodendron L.) E’ un albero che cresce fino a 6 metri. Fu scoperto da Cook nel 1770, ed i suoi marinai dalle sue foglie preparavano un tè, ma questa pianta non ha niente a che vedere con il tè. Gli aborigeni, dalle foglie pestate ne ricavavano un impiastro da mettere sulle ferite infiammate.
I componenti del tea tree sono: terpinene, pinene, cimene, terpineolo-4, cineolo, viridiflorene, sesquiterpeni.

La melaleuca o tea tree oil è un forte germicida, battericida, funghicida, si impiega nell’aromaterapia come antinfettivo, cicatrizzante, antisettico, cistiti croniche colibacillari, infezioni vaginali da candida, infezioni cutanee, è utile nella candida albicans, nella Escherichia coli, nello Staphylococcus a., nel Proteus , nell’Enterococco, nell’Enterobacter, affezioni rinofaringee, afte, stomatiti, piorrea, gengiviti, micosi dell’unghia
( ed anche micosi dell’alluce). Nelle micosi è bene associare il Pau d’Arco e l’Uncaria.
Per le INFEZIONI BATTERICHE e FUNGINE, è utile mettere delle gocce in olio, possibilmente di mandorle o jojoba, è ben tollerato dalla cute e dalle mucose, applicare 3 volte al giorno fino a guarigione.
In caso di herpes labiale, afte, problemi gengivali, sanguinamento delle gengive, irritazioni del cavo orale in genere; fare toccature con l’olio puro, più volte al giorno, per avere immediato beneficio, inoltre è indicato per tonsilliti, raffreddore e naso chiuso (se ne fanno fumenti , con alcune gocce dell’olio, diluite in acqua calda.
Nelle micosi delle unghie , si può usare puro anche su piccole escoriazioni o lievi ustioni, delle quali calma velocemente il dolore. Si impiega nel trattamento di acne, pustole, ascessi, foruncoli, nella cura dei capelli in caso di pidocchi, contusioni e dolori muscolari, punture d’insetto, nella cura di denti e carie.

CONTROINDICAZIONI per uso esterno
L’Olio puro potrebbe irritare la cute ( quindi è bene provare prima su una piccola estensione cutanea) e può dare reazioni allergiche, solitamente meglio usarlo con un olio vettore che può essere di mandarle, jojoba, o altri olii sempre biologici. Meglio evitarne l’uso in gravidanza e allattamento.

Per uso interno usarlo solo dietro consiglio di un medico.

Usare solo oli essenziali e oli vettori melaleuca provenienti da culture biologiche.

FERMENTI LATTICI e PROBIOTI e PREBIOTI

Differenza tra fermenti lattici, probioti e prebioti:
I fermenti lattici, venivano chiamati semplicemente cosi negli anni passati, contengono microrganismi che servono a metabolizzare il lattosio.
I probioti contengono microrganismi viventi che servono a reintegrare e mantenere la flora batterica intestinale e apportare benefici alla salute e proteggerci dai fattori esterni virali. Oggi li troviamo anche con aggiunta di alcune vitamine, e devono rispondere a corretti requisiti di sicurezza stabiliti dalle autorità sanitarie.
I prebioti invece non contengono microrganismi viventi, ma sono di supporto ai probioti per migliorare il loro lavoro, i benefici quindi si ottengono prendendoli insieme.
I batteri benefici alla salute del nostro organismo, sono presenti nella flora intestinale e nella donna li troviamo anche nella zona vaginale , sono tantissime ( circa 400) specie e garantiscono il buon funzionamento dell’intestino. La buona salute di una persona si basa sulle condizioni della sua flora batterica intestinale. Una persona per stare bene e senza stress deve avere una alimentazione sana, assumere tutte le vitamine e i minerali di cui ha bisogno, carboidrati, grassi e proteine, ma il massimo dei benefici si hanno in condizione di una flora batterica sana.
La Flora batterica intestinale è essenziale per lo sviluppo e la completa maturazione del sistema immunitario alla nascita. Questa condizione viene garantita dal latte materno, che permette la produzione della stessa nell’intestino del neonato che permane per tutta la vita. Previene i disturbi del colon, lo sviluppo di allergie nel neonato, lo sviluppo di intolleranze alimentari nei bambini e negli adulti.
Gli agenti patogeni dannosi devono poter aderire alle pareti intestinali per sopravvivere, i probioti hanno la capacità di aderire quindi proprio sulle pareti intestinali sottraendo in questo modo spazio vitale agli agenti patogeni. I batteri per essere utili devono essere sempre vivi e vitali, ovvero potersi riprodurre nell’intestino.
Essi sono utili per la digestione, per la assimilazione dei nutrienti, per alzare le difese immunitarie, essenziali per sintetizzare le vitamine del Gruppo B e la B12, aiuto nella produzione della vitamina K, sono essenziali per mantenere integre le pareti intestinali e non renderle aggredibili dagli agenti patogeni. Trasformano alcune parti dei materiali di scarto in aminoacidi, sintetizzano gli acidi grassi essenziali, legano ed espellono i metalli pesanti, disintossicano l’organismo, equilibrano i livelli di grassi e di zuccheri nel sangue, mantengono l’equilibrio ormonale eliminando gli ormoni tossici in eccesso, prevengono i calcoli della cistifellea, partecipano alla eliminazione delle Salmonelle. Sono più efficaci se si segue una alimentazione sana e bilanciata, sono in grado di produrre sostanze antibiotiche, impediscono agli acidi biliari di trasformarsi in agenti cancerogeni, i probiotici prevengono le allergie in quanto potenziano il sistema immunitario. Eliminano la putrefazione intestinale, modifica in positivo il livello del pH. Mantengono pulito l’intestino, eliminano l’alito cattivo, la flatulenza, i problemi di pelle, i danni da antibiotici. aiutano a neutralizzare un batterio pericoloso come l’Helicobacter pylori, responsabile di gastriti e ulcere peptiche.
Le varie cause di disbiosi ( carenze della flora batterica)
Stess, alimentazione eccessiva, insufficiente e poco equilibrata nei nutrienti essenziali al nostro organismo, eccesso di grassi animali, di zuccheri raffinati, eccesso di alcol, carenza di assunzione di carboidrati complessi ( cereali integrali), diete non corrette, uso indiscriminato di antibiotici, virus, batteri patogeni, diete a base di carne, intolleranza al latte, uso di steroidi, infezioni del tratto gastro intestinale e diarrea, interventi chirurgici al tratto gastrointestinale, digiuno
I fattori che favoriscono la candida
L’uso frequente di antibiotici, contraccettivi orali, aspirina, corticosteroidi, una dieta insufficiente, eccesso di zuccheri, tutti i prodotti lievitati, stress.
Quali è meglio assumere?
Scegliere un integratore che contenga più specie di Lattobacilli per sfruttare al massimo le potenzialità metaboliche, assumerne quantità elevate, lontano dai pasti, ingerirli con molta acqua.
Sicuramente vanno assunti insieme una cura antibiotica, per prevenire infezioni secondarie, dopo episodi di diarrea a causa di intossicazione e infezioni, se si è in presenza di colite, se si è in presenza di difese immunitarie basse, di cattiva digestione associata a dispepsia, di meteorismo, se si è in presenza di colon irritabile, infiammazione intestinale, di allergie alimentari.
intestino

Quali benefici possiamo avere dal massaggio olistico

Lo stress
Lo stress è il nemico numero uno della salute, dell’efficienza lavorativa e dell’armonia familiare; va gestito con competenza e capacita’. Poiche’ non esistono terapie farmacologiche efficaci per curarlo, imparare le strategie antistress mentali e comportamentali e’ di vitale importanza per il benessere psico-fisico. Infatti, la consapevolezza del tipo di stress e di malumore che c’è a casa o in ambiente di lavoro, stimola la ricerca di soluzioni adatte a ottimizzare la tensione creando un clima favorevole.
Malattie da Stress
Malattie legate a indebolimento delle difese immunitarie: Frequenti raffreddori – Rinite allergica – Asma bronchiale e Allergie varie – Frequenti malattie influenzali e persistenti febbricole – Manifestazioni cutanee, come acne e psoriasi- Tendenza alla formazione di ulcerette nel cavo orale – Ulcera gastrica e duodenale – Frequenti e fastidiose infezioni, quali cistite, uretrite, annessite, vaginite, bronchite, stomatite, ecc. – Mononucleosi infettiva – Herpes labiale Herpes genitale.
Altre malattie che possono essere espressione dello stress: Ipertensione arteriosa – Emicrania – Cefalea muscolo-tensiva – Mal di schiena – Tachicardia – Frequenti extrasistole – Colite spastica – Stitichezza ostinata – Obesita’ – Diabete – Artrosi.
Il Massaggio Terapeutico Personalizzato di Massima Efficacia
• è GLOBALE: la persona è vista e considerata comeunità Mente-Corpo-Spirito e, in assenza di controindicazioni relative, viene trattata dalla testa ai piedi. Un massaggio parziale ha anche un’efficacia parziale;
• è FLESSIBILE E PERSONALIZZATO: grazie alla grande ricchezza e varietè di manualità tra cui scegliere quelle di massima efficacia per quel paziente in quella seduta.
• MIGLIORA LA FUNZIONE DEL CUORE, della circolazione sanguinea e linfatica prevenendo e curando cellulite, vene varicose e malattie cardiocircolatorie;
• RIEQUILIBRA LE FUNZIONI VISCERALI prevenendo e curando gastrite, colite, stitichezza, emorroidi ecc.;
• RILASSA E ALLUNGA I MUSCOLI liberandoli dalla tensione e dal dolore;
• RIDONA ELASTICITA’ ALLE ARTICOLAZIONI proteggendole da artrite e artrosi;
• RENDE LA RESPIRAZIONE PIU’ LIBERA E PROFONDA;
• RIEQUILIBRA L’UMORE delle persone depresse o/e ansiose;
• INNALZA LA SOGLIA DEL DOLORE restituendo il piacere di star bene nel proprio corpo
• MIGLIORA LA QUALITË DEL SONNO e della ricarica energetica;
• ALLENA LA CAPACITA’ DI RILASSARE MENTE E CORPO e porta a un miglioramento di memoria e concentrazione;
• RIASSETTA ED ELASTICIZZA LA COLONNA VERTEBRALE riecreando gli spazi intervertebrali, prevenendo e curando mal di schiena, scoliosi, ernie del disco, lombosciatalgie, cervicalgie ecc.;
• RINFORZA IL SISTEMA IMMUNITARIO rendendoci più resistenti alle malattie da virus, batteri e funghi;
• PREVIENE E CURA le malattie da stress prolungato.
mass3

Cosa è la fitoterapia preventiva

La fitoterapia prevede l’utilizzo di estratti di piante per il mantenimento del proprio benessere, ed è proprio per questo che viene chiamata fitoterapia preventiva.
Rappresenta il primo esempio di pratica terapeutica, Ippocrate lo citava come terzo strumento del medico accanto al tocco e alla parola.
Dalle terapie naturali cosa ci si aspetta?
io credo 3 cose importanti :
efficacia
semplicità
innocuità
il primo punto di partenza è una buona disintossicazione in modo da lavorare con un organismo privo di tossine.
Oggi tutte le linee guida preventive internazionali dicono che il nostro benessere inizia a tavola. Quindi da parte mia la prima cosa cosa che consiglio è una sana e corretta alimentazione.
Sulla nostra tavola non deve mai mancare la frutta e la verdura,che aiuta la digestione e ad allegerire il fegato, carboidrati e proteine nella giusta misura, che aiutano a darci l’energia necessaria.
Bere circa 1 litro e 1/2 di acqua possibilmente non gasata al giorno e soprattutto a fine pasto non ci si deve sentire appesantiti, storditi, affaticati.
Masticare lentamente, non leggere il giornale o rispondere al telefono mentre si sta mangiando, ci toglie il gusto di ciò che stiamo facendo. Attività fisica senza esagerare e uno stile di vita sano ( no fumo, no alcool).
La salute inizia dal nostro intestino.
E’ importante mantenere un buon compenso della flora batterica intestinale. La flora batterica intestinale oltre a svolgere importanti funzioni nel metabolizzare zuccheri, proteine, vitamine, controllo della formazione del gas intestinale e importanti funzioni di difesa del nostro organismo. Esso è in grado di creare una vera e propria barriera che impedisce lo svluppo dei virus e batteri nocivi provenienti dall’esterno. Antibioti, stress, abitudini alimentari scorrette, alterano l’ecosistema intestinale rendendoci fragili e più esposti ai fattori virali esterni.
Ecco perchè spesso si consiglia un integrazione con Probioti per mantenere in forma l’ecosistema intestinale, soprattutto dopo assunzione di antibiotici.