Antibiotici naturali

a cura di Grieco Rosa

Vediamo insieme quali antibiotici naturali abbiamo a portata di mano, magari nella nostra cucina che usiamo tutti i giorni ma non conosciamo le loro proprietà terapeutiche.

Gli antibiotici di sintesi si dividono in antibatterici, antimicotici, antivirali. Ci sono gli antibiotici ad ampio spettro che sono in grado di neutralizzare più microrganismi contemporaneamente. Naturalmente non sono esenti da effetti collaterali, minano il delicato equilibrio del nostro organismo, alterano la flora batterica intestinale, abbassano le difese immunitarie, possono dare problemi digestivi e allergia. Nonostante ciò non escludo comunque l’antibiotico di sintesi che in situazioni importanti può essere addirittura un salvavita.

Spesso ci ammaliamo perché troppo stanchi, stressati, depressi o per una alimentazione sbilanciata o uno stile di vita non idoneo. Il nostro sistema immunitario si indebolisce.

Quali possono essere gli antibiotici presenti nella nostra cucina?

– L’Aglio ( Allium sativa) ha infinite proprietà salutari fa parte della famiglia delle Liliacee, come la Cipolla, il Porro, lo Scalogno. E’ il rimedio più antico e diffuso della medicina popolare. Contiene allicina che è il responsabile del fatidico odore che emana. L’allicina è un antibiotico che agisce su diversi tipi di batteri tra cui quello del tifo, durante la due guerre mondiali si usava curare le ferite con succo di aglio fresco. Contiene anche la garlicina che è una sostanza antibatterica, è ricco di minerali ed oligoelementi. L’aglio è anche utile per i capelli, la pelle per la presenza dell’acido fitinico, per la presenza di alcaloidi è un buon coadiuvante nel diabete, rafforza il sistema immunitario, è un buon battericida e vermicida. Regola la pressione, riduce il rischio di sclerosi delle arterie, previene l’aggregazione piastrinica, regolarizza il tasso del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue. Favorisce il ripristino della flora batterica, è di aiuto nel meteorismo, nella diarrea acuta, nei crampi intestinali, agisce anche sull’Helicobacter-pylori, in parte responsabile dell’ulcera gastrica. Secondo la tradizione erboristica è un rimedio utile anche contro la tosse cronica, la polmonite. Si usa generalmente crudo togliendo il germoglio centrale verde oppure in compresse.

– La Cipolla anche ha ottime proprietà antibiotiche, ma per mantenere integre le sue proprietà bisognerebbe mangiarla cruda. Inoltre contiene vitamine A, B1, B2, C, E, Calcio, Magnesio, Manganese, Fosforo, Ferro, è utile contro la ritenzione idrica, può essere utile nelle infezioni batteriche renali e vescicali.
In caso di influenza mettere una mezza cipolla in una tazza poggiata sul comodino aiuta a disinfettare l’ambiente.

– Semi di Pompelmo è un estratto che si trova in commercio . Agisce su circa 800 tipi di batteri stimola e rafforza il sistema immunitario.

Ha un infinità di proprietà oltre a contenere vitamina A, C,E, Selenio e Zinco.

Agisce su Acne, Herpes labiali, Candida Albicans, stomatiti. Non va mai usato puroma sempre diluito in acqua alcune gocce in base al problema. Per uso interno solo se prescritti da un medico.

Ottimo disinfettante per le pulizie domestiche diluendo 10 gocce in mezzo litro di acqua.

– L’Aceto è un potente antisettico si possono fare gargarismi in caso di tonsillite, facendo bollire acqua,sale e aceto ovviamente abbassando l’infezione abbassa anche la febbre. Molto valido in caso di mal di denti. Ottimo disinfettante per le pulizie della casa.

– Il Miele grazie alla concentrazione zuccherina e agli acidi organici è in grado di abbattere le cariche batteriche.

Direi che non sono molti ma neanche pochi e sono alimenti che usiamo tutti giorni, quindi abbiamo a portata di mano è possono venirci incontro in caso di necessità. Ovviamente non dimentichiamo di rivolgerci al medico per essere consigliati.
aglio

L’artiglio del diavolo

a cura di Grieco Rosa

Spesso le temperature non stabili provocano contratture muscolari, sciatalgia e chi soffre di artrosi spesso in questa stagione soffre di dolori articolari. In questo caso può aiutarci molto l’artiglio del diavolo.

Cosa è l’Artiglio del diavolo?

È una pianta usata sin dall’ottocento, ma solo oggi gli viene riconosciuto le numerose proprietà curative. È una pianta africana diffusa nelle distese di sabbia rossa del Kalahari, e nelle steppe della Namibia, con dei frutti spinosi a forma di artiglio, da cui nasce il suo nome. Fa parte della famiglia delle Pedialacee. È una pianta perenne rampicante. Oggi viene usata la radice tuberosa essicata e da alcuni studi scientifici è stato dimostrato che svolgerebbe una azione analgesica paragonabile ai cortisonici di sintesi, ha proprietà antinfiammatorie, antidolorifiche, diuretiche, stimola le funzioni del fegato, cistifellea, abbassa gli zuccheri nel sangue ed anche un azione anti-ipertensiva anti-aritmica e miorilassante. Molto utile nelle sciatalgie, mialgie, artrosi, artrite, colpo della strega.

In commercio troviamo le capsule di estratto secco, ( al massimo 2 capsule a giorno) la tintura madre (TM) ( 30 gocce al giorno in un bicchiere di acqua) per non più di 2 settimane e a stomaco pieno. Chiedere sempre consiglio al proprio medico.

Come tutti i prodotti amari aumenta la produzione di succhi gastrici, quindi potrebbe essere anche un ottimo digestivo.

In commercio troviamo anche il gel per applicazioni esterne, che danno un valido aiuto.

Per chi soffre di gastrite e disturbi gastro-esofagei è preferibile testare a bassi dosaggi il prodotto per valutare se non si ha effetti collaterali. Per gli ipertesi e diabetici è sconsigliabile. Non mescolare con altri antiinfiammatori di sintesi.

artiglio del diavolo

olio essenziale di Lavanda

L’olio essenziale di lavanda è un altro olio importante da tenere sempre a portata di mano.

La Lavanda fa parte della famiglia delle labiate e una pianta che cresce in terreni soprattutto calcarei, teme il freddo. Si presenta con dei fiori viola pallido, alla sommità di lunghi gambi. La Lavanda spiga fornisce un olio essenziale qualificato per le emergenze dato che è “miracoloso “ per alleviare e guarire in maniera quasi istantanea le gravi bruciature e le punture delle vespe. Averne avuta la necessità in queste circostanze proverebbe, se necessario, che l’aromaterapia è una medicina completa. Previene pidocchi quindi direi fondamentale per i bimbi che frequentano la scuola materna o elementari,usando un preparato di acqua distillata e olio essenziale di lavanda.

Le proprietà della Lavanda O.E. sono antibatterico, antivirale, ottimo fungicida, anticatarrale, espettorante, antalgico, analgesico, scottature, psoriasi, micosi cutanee, e ginecologiche, punture di vespe, bronchiti, laringiti, sinusite, rinite, reumatismi articolari, crampi, astenia nervosa, depressione, dolori mestruali, cefalea. Nei bambini è molto utile diffonderlo nell’ambiente oppure una goccia sul cuscino in quelle notti in cui il bimbo è insonne oppure presenta coliche addominali, consiglio una spruzzatina con un preparato a base di acqua distillata e Lavanda. Inoltre l’olio essenziale di lavanda è un ottimo rilassante(ideale per bagno o per pediluvio), può essere usato nei diffusori in ambienti come ufficio, casa. In caso di stress annusare direttamente dalla boccetta. Oserei dire un olio essenziale che non può mancare nel nostro armadietto di Pronto Soccorso.

1538765_632242970224122_4762248504390347934_n

ALLA #SCOPERTA DEI #FIORI DI #BACH #Corso #online

a cura di Rosa Grieco
Dopo numerose richieste da conoscenti e non, nasce la decisione di un corso di apprendimento sui fiori di Bach, #ONLINE.
Questo corso permetterà una conoscenza base in primis dello scopritore di questi stupendi rimedi, Edward Bach, del suo concetto di malattia e dei suoi 38 meravigliosi fiori + il Rescue Remedy.
Perché online?
L’idea di proporre un corso online è nata per renderlo fruibile da chiunque fosse interessato, ovunque risieda, senza vincoli di luogo, orari, spostamenti, è sufficiente avere un pc e web cam.
Chiunque ha l’opportunità di ampliare le proprie conoscenze e soddisfare le sue curiosità, senza compromettere e togliere tempo al lavoro e la famiglia.
Quali sono gli obbiettivi del corso?
Il corso ha l’obiettivo di avvicinare i partecipanti alla conoscenza del’operato di Edward Bach, il suo modo olistico di affrontare le cause e non gli effetti delle eventuali sintomatologie o malesseri che si presentano ed approfondire come agiscono sulla sfera emozionale i suoi 38 meravigliosi Fiori.
Al termine del corso i partecipanti avranno modo di avere una conoscenza base di ogni fiore in modo tale di poter essere in grado di usarli come sostegno nelle piccole ansie quotidiane per se e per i suoi familiari.
Come è strutturato il corso?
Il corso è aperto a tutti, è flessibile in quanto può essere personalizzato nei tempi e modalità, ed è interattivo e questo permette a ciascun partecipante di comunicare in base alle proprie esigenze con un tutor attraverso mail e web-cam.
E’ suddiviso in 11 lezioni, ad ogni lezione seguirà un test di verifica.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Il costo del corso è di 90€ + IVA il pagamento potrà essere effettuato tramite bonifico, Paypal o Postpay.
Per ulteriori informazioni scrivere a r.grieco53@gmail.com
oppure cell: + 39 3477554120

corso fiori online

Oleoliti

Gli oleoliti sono molto utili da avere in casa, io faccio spesso quello
di rosmarino e ipperico per alleviare i dolori articolari, reumatici,
durano un anno sono economici semplici e soprattutto so come li ho
fatti, in genere non uso la vitamina E xchè tengono benissino.
raccomando barrattoli puliti e sterili, altrimenti fanno la muffa, io li
faccio sterilizzare al sole. Vi posto questo articolo perchè sono
ricette uguali alle mie. non ho mai fatto quello alla vaniglia ci
proverò. prossimamente l’utilità degli oleoliti nel quotidiano.

http://www.greenme.it/consumare/cosmesi/12637-oleoliti-10-ricette

fowers massage

Il Flower-Massage è un particolare tipo di massaggio energetico-psicosomatico molto profondo e completo messo a punto dal Dottor Ermanno Paolelli, medico psichiatra, psicoterapeuta, presidente della SIF ( Società Italiana Floriterapia ), uno dei più esperti floriterapeuti italiani. Questo tipo di massaggio deriva da approfonditi studi dei Fiori di Bach e sul modo migliore di farli pentrare attraverso la pelle creando una sinergia insieme alle varie tecniche sfruttando i meridiani di agopuntura, l’ayurveda, insieme a tecniche metamorfiche e cranio-sacrali.

Il massaggio ha una durata di circa 50 minuti.

Lo scopo del Flower-Massage è di riattivare la circolazione energetica ed eliminare eventuali blocchi nei Chakras.

E’ particolarmente indicato nei casi di:
•ansia e depressione
•astenia e insonnia
•traumi fisici ed emotivi
•blocchi muscolari
•rigidità osteoarticolari
•dolori
massaggio

Lapacho o Tabebuia

a cura di Grieco Rosa
Il Lapacho è della famiglia delle Bignoniacee, originaria del Brasile, e diffusa in Sud America, Bolivia e Perù. Gli indios dell’Amazzonia impiegano la corteccia dei rami da centinaia di anni come rimedio per le malattie infettive e degenerative. Si deve al botanico Valer Accorsi dell’università di San Paulo la diffusione dell’uso a scopi terapeutici di questa corteccia. Successivamente il Pau D’Arco nel 1967 fu citato dai giornali in Argentina come rimedio delle popolazioni di Tucuman ai piedi delle Ande come rimedio per l’asma, il cancro, l’eczema, la leucemia ed i reumatismi, e si deve al botanico Argentino Teodoro Meyer ulteriori studi su questa pianta. I fiori sono gialli, con varietà rosa, rossa o purpurea, il frutto è una lunga capsula legnosa che semi alati.
Il lapacho contiene:
Naftochinoni, coenzima Q10, Vitamina K, Antrochinoni, Tannini, Flavonoidi, alcaloidi, saponine, chinoni, vitamina K2, mena chinone. La complessità terapeutica è data dalla parete interna della corteccia della pianta che deve difendersi da virus, muffe, batteri ed avverse condizioni atmosferiche.

Le sue proprietà curative sono:

antinfiammatorio, antimicotico,antidegenerativo, antifungino, antibatterico,,antiparassitario, anti-virale, antinfiammatorio, analgesico, antimalarico. Indicato per: stomatite, infiammazioni gastrointestinali, ulcere, malattie epatiche, diabete mellito, infezioni, influenza, raffreddore, problemi respiratori, candidosi, artrite e malattie autoimmuni, reumatismi, eczema, psoriasi, ulcere cutanee, foruncoli, allergie, febbre, prostatite, disturbi circolatori, osteomielite, morbo di Parkinson. E’ un ottimo diuretico, si usa spesso per contrastare gli effetti collaterali della chemioterapia, viene usato anche come prevenzione antitumorale, antidolorifico. Per uso esterno viene usato nelle ustioni, herpes, candidosi.

Va usato a cicli periodici .

Al momento non si rilevano controindicazioni (sono ancora in corso studi approfonditi ), da evitare in gravidanza e durante l’allattamento.
lapacho

La Clorofilla

La clorofilla, pigmento verde foto sintetico, che caratterizza le piante, è una sostanza, di formula complessa contenente un atomo di magnesio, presente nelle parti verdi delle piante,consente di sintetizzare in presenza della luce solare i glicidi ed acqua. La clorofilla fu isolato nel 1817 da Joseph Bienaimé Caventou.
E’ appunto la clorofilla che dà alle foglie il colore verde e capta l’energia luminosa necessaria perché le piante possano svolgere la fotosintesi clorofilliana Può essere facilmente estratta dalle foglie verdi di qualunque pianta. (tratto da Wikipedia)
Questo colore è ottenuto dalla molecola che è in grado di assorbire le radiazioni rosse e violette, che sono complementari rispetto al colore verde. La Luce assorbita fornisce alla pianta l’energia necessaria alla fotosintesi. La Clorofilla avendo una capacità di assorbimento molto forte, tende a mascherare gli altri colori. Se ci si fa caso, molte verdure una volta cotte assumono un colore verde sbiadito, questo accade perchè durante la cottura l’atomo di magnesio, che è presente nella struttura della clorofilla viene scambiato con un atomo di idrogeno, cambiando l’energia degli elettroni, anche le molecole cambiano colore.
La struttura della clorofilla ricorda quella dell’emoglobina, pigmento rosso che porta l’ossigeno nel sangue.
Come l’emoglobina, la clorofilla è costituita da una trama di molecole che sono raggruppate intorno ad una singola molecola di metallo: nel caso dell’emoglobina si tratta del Ferro (Fe), per la clorofilla è il Magnesio (Mg).

In cosa è utile la clorofilla?
– migliora la contrazione cardiaca.
– ottimo energizzante in primavera o in quei periodi ove la stanchezza è eccessiva.
– migliora la circolazione periferica.
– utile nelle tonsilliti, sinusiti.
– aiuta a ridurre il dolore nelle infiammazioni.
– ottimo potere cicatrizzante.
– aumenta i globuli i rossi e migliora l’anemia e utile nelle mancanze di ferro.
– purifica il fegato.
– migliora gli stati depressivi proprio per il suo effetto tonificante.
– favorisce l’assorbimento di calcio.

possiamo trovare ottimi preparati sia in gocce che in compresse nelle erboristerie, ma possiamo anche creare noi i nostri preparati quotidiani.
Come?
Possiamo preparare degli ottimi frullati con le verdure verdi tipo: coste, spinaci, sedano, magari uniti a noci e pinoli o mandorle che possono essere usati in sostituzione di un pasto, soprattutto nelal stagione calda, dove abbiamo difficoltà ad alimentarci con cibi caldi.
coste

Prevenire i disturbi dei primi caldi

Prevenire i disturbi dei primi caldi
Come prevenire alcune sintomatologie che si presentano con i primi caldi.

Con l’arrivo dei primi caldi è facile ritrovarsi la sera ad avere piedi gonfi, gambe stanche, difficoltà di adattamento alla luce nella guida, un po’ di stanchezza, capogiri, eccessiva sudorazione per il caldo che spesso negli ultimi anni è un caldo afoso quindi disturbante.
Come possiamo aiutarci?
Uno dei prodotti leader a mio parere è il mirtillo nero che con le sue proprietà naturali ci aiuterà a rafforzare sia il microcircolo che le pareti venose, che con l’arrivo dei primi caldi è facile trovarsi gambe pesanti e piedi gonfi.
Il mirtillo nero ( vaccinium Myrtillus) della famiglia delle Ericaceae.
Vengono usate bacche e foglie.
Contiene: antocianosidi, acidi organici, tannino, zuccheri, acido ascorbico, vitamina A, flavonoidi, manganese, cromo , glicosidi antocianici, pectina, provitamina A, complesso B, vitamina C
E’ ottimo nel migliorare la microcircolazione dell’occhio, favorisce un maggior adattamento alla visione notturna, protegge i capillari, coadiuvante nel diabete, utile nella fragilità capillare e scarso tono venoso, decongestionante e calma il dolore, migliorando l’intera circolazione, si impiega come astringente nel caso di diarrea, enterocoliti e dissenteria, le bacche hanno una azione antibiotica, sul bacterium coli, le foglie hanno una azione ipoglicemizzante, antisettica delle vie urinarie, antireumatica ed antigottosa. Di aiuto come coadiuvante anche nell’ulcera duodenale e gastrica, nelle flebopatie.

Altro prodotto che può aiutarci nella stanchezza, sudorazione e capogiri è il lievito di birra (saccharomyces cerevisiae).
E’ un fungo microscopico che si ottiene dalla fermentazione della birra.
Contiene le vitamine del gruppo B e B12.
Ottimo equilibrante del sistema nervoso, aiuta nello stress, stimola le ghiandole endocrine, è antianemico, antitossico, antiarteriosclerotico, stomachico, adatto nella demineralizzazione quindi utile nel rafforzare ciglia, capelli, unghie, nell’avitaminosi, nelle intossicazioni alimentari, nelle infezioni intestinali, nella foruncolosi, nelle dermatiti, nelle patologie epatiche, regola il ricambio, elimina gli sfoghi della pelle, la rende più bella e luminosa, aiuta nelle nevriti e nella leucopenia, rafforza la flora batterica intestinale.
Gli estratti vivi di lievito sono cicatrizzanti ed utili nelle ustioni estese.
Altra piccola chicca i Fiori di Bach un coktail con Olive e Hornbeam che ci aiutano a depurare il fegato, antidepressivo, rinforzante, ottimo coadiuvante nella stanchezza mentale.
Questi prodotti sono molto utile in questo periodo permettendoci di affrontare il periodo estivo con maggior benessere.
mirtillo nero

Il sapone Rhassoul

A cura di Grieco Rosa
Il sapone Rhassoul è un sapone quasi sconosciuto, ma dalle molteplici proprietà, vediamo quali sono.

Il sapone Rhassoul è ancora poco conosciuto in Italia se ne sente parlare da qualche tempo e viene usato soprattutto in centri benessere, ed è un argilla chiamata “saponifera” ed è molto usata in Marocco e da tutte le popolazioni dell’Africa dal XIII° secolo. Rhassoul in realtà vuol dire “lavarsi”. Viene estratto da giacimenti situati nella valle di Moulouya, dopo l’estrazione viene lavato e pulito da tutte le impurità e seccato al sole. Lo si può trovare in panetti oppure in polvere nelle erboristerie ma si trova anche in vendita online.
Quali sono le sue proprietà?
Le proprietà di questa argilla saponiera sono molte, riduce le secrezioni di sebo della pelle e la normalizza, grazie alle sue proprietà emulsionanti e all’azione sgrassante, è un prodotto che contiene molti minerali, quindi rigenera la pelle, elimina le cellule morte, sgrassa senza impoverire ne seccare la pelle, fortifica i capelli, è un sapone completamente naturale, non contiene additivi vari, non inquina.
Come usarlo?
In Marocco viene preparato con la polvere di argilla, acqua di fiori d’arancio, spalmato su tutto il corpo e massaggiato con guanto di crine per la pulizia e l’asportazione di cellule morte. Il risultato è una pelle levigata e molto liscia, senza presenza di impurità, viene rispettata la pellicola lipo-protettrice della pelle e del capello.
Come preparare uno shampo?
La prima cosa importante che voglio segnalare a chi si accinge per la prima volta alla preparazione di uno shampo, maschera o semplicemente sapone è quella di non usare materiale in ferro quindi usare solo ciotole di vetro o terracotta, e cucchiaio di legno.
Per la preparazione di shampo usiamo:
-1 cucchiaio di argilla, per i capelli corti e 2 cucchiai per capelli lunghi
-acqua quanto basta,
l’esito finale è una crema soffice, in caso ne dovesse avanzare lo si può conservare in una ciotolina di vetro, coperta con una pellicola da cucina e riposta in frigo.
Con lo stesso sistema si può preparare un sapone per il corpo, sicuramente non avremo tutta quella schiuma che solitamente si forma al normale uso dei bagno schiuma, ma guadagneremo nell’avere una pelle indubbiamente più sana, tonica e senza impurità o presenza di punti neri.
In caso capelli sfibrati, eccesso di forfora, pelle spenta, avvizzita,
si possono preparare maschere per capelli o viso.
-1 cucchiaio di argilla
-1 cucchiaio di miele
-1 cucchiaino di fiori d’arancio
o 1 cucchiaino di limone spremuto.
Nella preparazione per il viso si può aggiungere 1 cucchiaio di yogurt naturale.
Mescolare il tutto aggiungere acqua q.b. in caso la poltiglia dovesse risultare troppo asciutta, mettere l’impasto sui capelli umidi, massaggiare bene e coprire con una pellicola per circa 30 minuti poi risciacquare.
Lo stesso preparato è possibile usarlo come maschera per il viso.
Stendere il contenuto sul viso e collo e massaggiare in senso circolare per qualche minuto e sciacquare quando sentiamo che l’impasto “tira” ed è secco.
Usare questo tipo di sapone comporta un costo bassissimo, avere una pelle levigata e morbida, capelli corposi, splendenti, docili al pettine e il tutto senza inquinare l’ambiente.

rhassoul