Olio di Lino

a cura di Grieco Rosa

l’olio di Lino è un olio vegetale ricavato dalla spremitura a freddo dei semi della stessa pianta, ha un gusto simile alla noce con un retrogusto amarognolo, molto sensibile alle temperature alte, consiglio in qualsiasi stagione dell’anno di conservarlo in frigo o a temperature piuttosto fresche, evitandone gli sbalzi, con questa attenzione possiamo evitare che si irrancidisca.
Esso è ricco di vitamina F, acido linoleico e acido alfa linoleico. .

La vitamina F è molto importante per la pelle insieme alla vitamina E, nutriente essenziale per la salute della cute, gli acidi grassi insaturi rientrano nella costituzione delle membrane cellulari e di certi enzimi, sono precursori delle prostaglandine, ormoni locali che rivestono ruoli importanti nella coagulazione, nelle reazioni infiammatorie, nella funzionalità del sistema riproduttivo. Regolano i processi di smaltimento e di utilizzo dei grassi e del colesterolo.

L’acido alfa linoleico, migliora l’ossigenazione e la respirazione delle cellule, dona energia, migliora il transito intestinale, dona un umore più sereno e tranquillo. E’ essenziale per il sistema immunitario, per gli ormoni ed ha un ottimo effetto antinfiammatorio.

L’olio di lino quindi aiuta la disintossicazione, aiuta nella guarigione delle ferite, nella pelle secca, nella psoriasi, e regola i processi di smaltimento e di utilizzo del colesterolo, migliora il transito intestinale, aiuta nella malattie degenerative, processi infiammatori, aiuta ad eliminare le tossine dall’organismo, è utile anche nell’artrite reumatoide, depressione, ed è un ottimo aiuto nelle patologie cardiovascolari.
L’olio di lino può essere un ottimo coadiuvante in quei periodi di disattenzione alimentare, aiutando l’intestino ad eliminare tossine.
come si usa?
Si consiglia 1 cucchiaino a diguno al mattino, da solo o in uno yogurt o frullato di frutta per chi ha difficoltà ad ingerire a digiuno l’olio che comunque ha un gusto piuttosto forte, per un periodo di tre mesi due volte l’anno.

E’ possibile chiarire dubbi o approfondire attraverso il blog.
oilio di lino

Lo sciroppo d’acero

A cura di Grieco Rosa
Si sente spesso parlare ultimamente dello sciroppo d’acero, ma in realtà pochi ne conoscono le sue effettive proprietà.
L’acero è un elegante albero ed in autunno le sue foglie acquisiscono delle sfumature stupende che vanno dal giallo al viola. Da quest’albero viene estratta la sua linfa, nel periodo primaverile per il suo clima favorevole. Uno studio fatto dall’Università di Rhode Island negli Stati Uniti, ha svelato i suoi composti fenolici, vitaminici ed i suoi effetti benefici. Se ne parla ultimamente, ma io lo uso da circa 20 anni in primavera come disintossicante, e l’ho sempre trovato ottimo ed anche un buon energetico, diuretico e dimagrante.
Le sue proprietà.
Lo sciroppo d’Acero che generalmente lo conosciamo come dolcificante, che possono usare anche i diabetici per il suo basso indice di zuccheri e calorie, in realtà ha delle ottime proprietà.
– aumenta le difese immunitarie
– effetto diuretico
– depurativo
– antistipsi
– una protettiva gastrica ed intestinale quindi ottima per chi soffre di gastrite
– contiene antiossidanti che agiscono sulle cellule cancerogene
– energetico
Contiene magnesio, potassio, calcio,ferro, vitamine, soprattutto del gruppo B, composti fenolici, e antiossidanti.
Ottimo per chi fa sport, diluito in acqua. fornisce un ottimo apporto minerale – vitaminico, ed il giusto quantitativo di zuccheri semplici. Può essere usato come dolcificante nei bimbi per suo gusto morbido.
Come depurativo 2 cucchiai in un litro di acqua, durante la depurazione sono utili almeno 2 litri di acqua al giorno quindi 4 cucchiai al giorno. Ovviamente come per qualsiasi prodotto usato come depurativo va affiancato ad una dieta alimentare semplice e leggera, evitando cibi e zuccheri raffinati, e attività fisica anche semplice ad esempio una camminata di 30 minuti al giorno. Io generalmente lo faccio in primavera e in autunno cosi mi rigenero per affrontare il caldo estivo e mi proteggo dalle influenze, raffreddori invernali.
Per tutti i lettori che necessitano di consigli, scrivete e avrete tutte le risposte in brevissimo tempo.

succo d'acero

I Benefici e le controindicazione dello splendido frutto degli Dei. “Il Melograno”

A cura di Grieco Rosa

Il melograno appartiene alla famiglia delle Punicaceae, originaria del sud-ovest asiatico. Oggi viene coltivata anche in Italia e Spagna. Vive in ambienti semidesertici, per questo veniva associato all’immortalità. I suoi chicchi sono simbolo di prosperità e fertilità, infatti nell’antica Roma le spose usavano ornare i capelli con rami di melagrana, ed in Cina gli sposi ancora ne mangiano alcuni chicchi durante la prima notte di nozze. Gli antichi Egizi ne avevano riconosciuti le sue proprietà curative ed è stato successivamente confermato dalla medicina moderna.
I suoi poteri sono vasti ed inoltre ultimi studi scientifici pubblicati su Translational Oncology, confermerebbero che attraverso l’acido ellagico e i flavonoidi, sostanze antiossidanti presenti nel succo di melograno, distruggerebbero alcune cellule tumorali.
Le sue proprietà.
– Agisce sul colesterolo cattivo(LDL)abbassandolo e alzando quello cosiddetto buono(HDL).
– Molto utile nelle anemie, per il suo altissimo contenuto di Ferro.
– Contiene vitamina k, C, A, B, Calcio, Magnesio, Fosforo, manganese, e zinco, antiossidanti.
– Protegge la pelle dai Raggi UV, agendo come fattore preventivo anche sui tumori della pelle.
– Aiuta nei disturbi gastrici.
– Elimina parassiti intestinali compreso la Tenia (verme solitario).
– I semi sminuzzati usati come decotto fermano la Diarrea.
– Grazie agli antiossidanti e vitamine è in grado di rallentare il processo di invecchiamento cellulare agendo anche sulla formazione delle rughe, riducendo anche l’iperpigmentazione della pelle (macchie dell’età).
– Da ultimi studi effettuati risulterebbe anche che agisca rallentando il processo di Alzhaimer.
– Aiuta la circolazione, evita la formazione di coaguli.
– Ha una funzione preventiva sul sistema cardiocircolatorio.
– Agisce favorevolmente su ansia e depressione.
– Aumenta le difese immunitarie.
– Protegge i denti dalla carie.

Come si usa?
Un bicchiere di succo di melagrana al mattino, per un periodo di 3 mesi.
Lo troviamo in vendita nelle farmacie o erboristerie, ma è preferibile, per mantenere tutte le qualità del frutto integre, prepararlo noi stessi.
Non è assolutamente complicato, abbiamo solo bisogno di uno spremiagrumi o estrattore e tagliare il frutto maturo come se fosse un arancia o limone facendo attenzione a non tagliare gli arilli (chicchi).
Attenzione a non macchiare gli abiti perché le macchie non vengono via. E’ un frutto che troviamo fresco in autunno.
Controindicazioni
E’ controindicato assolutamente per chi fa uso di farmaci anti-ipertensivi, antidepressivi, antinfiammatori. Non superare le dosi (1 bicchiere al giorno), potrebbe scatenare un intossicazione. Se durante il trattamento notiamo che si presentano cefalea, nausea, vertigini, sonnolenza sospendiamolo e parliamone con il nostro medico. Teniamo presente che potrebbero presentarsi sintomi di allergia come un qualsiasi prodotto alimentare.
melograno

Consigli per ridurre l’acido urico

a cura di Grieco Rosa
con prodotti naturali
L’acido urico è una molecola organica, ed è un sottoprodotto del metabolismo ed è un insieme di aminoacidi e purine. Gli organi preposti all’eliminazione di queste sostanze sono i reni, e quindi attraverso le urine.
Si possono riscontrare valori alterati di Acido Urico per diverse motivazioni.
– Un eccessivo consumo di proteine animali.
– un cattivo funzionamento o insufficienza renale.
– bere poco acqua durante la giornata.
– eccessivo uso di alimenti contenenti purine.
– gravi patologie come Linfomi, Leucemie, ustioni estese, diabete mellito.
L’uricemia o “Gotta” può comportare una formazione di calcoli renali, compromettere le articolazioni poco vascolarizzate oppure che abbiano un azione congiunta di produzione di acido lattico come cartilagini, tendini, e le parti esposte al freddo come padiglioni auricolari.
L’accumulo di abbondanti quantità può dar luogo alla formazione di noduli chiamati “tofi”, con deformazione della parte colpita e sono anche dolorosi.
Cosa possiamo usare per abbassare i valori dell’acido urico?
I prodotti naturali sono vari e tutti a portata di mano e di semplice uso, ma è sempre bene farsi consigliare da proprio medico .
– Succo di limone – il succo di 1 limone in un bicchiere di acqua al mattino a digiuno. Il limone ha potere alcalinizzante sull’organismo e quindi capace di neutralizzare l’acido urico, in più contiene Vit.C che ne aumenta l’effetto. Attenzione per chi soffre di gastrite o di ulcera gastrica-duodenale.

– Ciliegie, More, Fragole- contengono sostanze che hanno il potere di ridurre l’acido urico.
– Succo di ciliegie ¼ di bicchiere al giorno
– 1 bicchiere di more o fragole al giorno
– ½ tazza di ciliegie al giorno per 15 giorni.

– Acqua semplice o aromatizzata – bere molto acqua, aiuta i reni a lavorare bene e ad eliminare le sostanze di acido urico attraverso le urine, ma soprattutto è un ottima prevenzione per evitare accumuli di sostanze nocive di ogni genere.

– Bicarbonato di sodio- che è un grande aiuto anche per chi soffre di calcoli renali. Da evitare l’uso in caso di ipertensione.
– 1 cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere di acqua 3 volte al giorno non superare i 15 giorni

– Aceto di mele Ottimo per l’eliminazione di acido urico
1 cucchiaio di aceto di mele in un bicchiere di acqua 3 volte al giorno, non usarlo per più di 20 giorni, potrebbe abbassare i valori di potassio.

Cibi da evitare

– Cibi che contengono purine e quindi incrementano la produzione di acido urico e sono:

carne, pollame, pesce, fagioli, asparagi, birra, funghi, fave, lievito di birra.

Ovviamente è bene aiutarsi con una corretta alimentazione, evitando cibi raffinati, eliminare zuccheri ed edulcoranti artificiali e alcool e implementare il tutto con dell’attività fisica anche solo di 20 minuti al giorno.
acido urico

L’argilla

A cura di Grieco Rosa
L’uso dell’argilla risale all’inizio della storia umana, l’uomo osservò che gli animali feriti, o malati, cercavano il fango per spalmarne il corpo. Può essere usato sia per uso interno che per uso esterno. E’ diffusa in Cina, India, Egitto, America Meridionale, Ha un potere antisettico depurante, assorbente, battericida, cicatrizzante, energizzante, mineralizzante veniva impiegata dagli Egizi nei processi di mummificazione. Deriva dalle durissime e primordiali rocce granitiche, che vengono erose, in millenari processi da parte di agenti atmosferici come acqua, vento, sole e calore vulcanico, contiene silicato di alluminio, calcio, ferro, magnesio, ed oligoelementi come argento, ferro, oro, rame. L’argilla la si può trovare di vari colori: bianca, verde, rossa, ciò è dovuto alla diversità dei suoi componenti. Le più usate sono l’argilla verde e bianca. Per uso esterno può essere usato nei dolori articolari, reumatismo, lombaggine, dermatosi, slogature, distorsioni, eczema, edema, emorroidi, scottature, foruncoli, dolori alle gambe. Si possono preparare maschere di pulizia per il viso, in caso di acne, untuosità, pori dilatati, foruncoli. Si possono fare anche bagni, maniluvi, pediluvi, sciacqui, gargarismi.
La maschera si prepara mescolando un cucchiaio di argilla con acqua sufficiente ad impastarla e a farla diventare cremosa, in una tazza di ceramica o un bicchiere di vetro, utilizzando un cucchiaio di legno, mai di metallo, la pasta ottenuta si applica sulla pelle del viso e si lascia per 15-20 minuti, si asporta sciacquando delicatamente, si può ripetere una/due volte la settimana, secondo il tipo di pelle, più o meno grassa, per pelli secche aggiungere un cucchiaino di olio di mandorle dolci oppure di olivo. Mentre in caso di distorsioni reumatismi ecc. si prepara allo stesso modo solo un po’ più denso e il quantitativo cambia in base alla superficie da trattare, si copre con una pellicola ed un panno di lana possibilmente caldo, si può fare agire dalla mezz’ora ad alcune ore un paio di volte al di. Per dolori articolari mani e piedi si scioglie un cucchiaio di argilla per litro d’acqua e si utilizza questa sospensione una sola volta, lasciando a bagno 20 minuti, ripetendo due o più volte al giorno.
Per uso interno è un ottimo assorbente, disintossicante, depurativa, cicatrizzante, re mineralizzante, come antiacido, antinfiammatoria.
Si prepara la sera versando un cucchiaino di argilla verde ventilata in un bicchiere di acqua, mescolando a lungo con un cucchiaio di legno, mai metallico, e lasciando riposare tutta la notte. Si beve al mattino a digiuno solo l’acqua argillosa, eliminando il deposito che resta sul fondo del bicchiere. Tutto questo per circa un mese; dopo un intervallo di 10 giorni si può ripetere nuovamente, per un’altro mese. Questo trattamento salutare si può effettuare due, tre volte l’anno. In gravidanza e allattamento usare solo dietro consiglio medico
argilla

L’importanza delle vitamine

Acura di Grieco Rosa

Le vitamine sono fondamentali per il nostro organismo, e possono essere assunte regolarmente attraverso un alimentazione bilanciata.

Intanto cominciamo a classificarle

Le vitamine sono suddivise in due gruppi: idrosolubili e liposolubili.

Le vitamine idrosolubili sono: il gruppo vitamina B e C.

Esse non vengono trattenute dall’organismo ma eliminate con le urine, per cui andrebbero assunte regolarmente, esse svolgono principalmente la funzione di coenzimi, cioè regolano il metabolismo cellulare e tissutale, non apportano calorie.

il gruppo di vitamine liposolubili sono: A,D,K,E,F,Q.

vengono assunte con i grassi alimentari e vengono accumulate nel fegato e nei tessuti adiposi per cui un eccessivo consumo potrebbero essere causa di alcune patologie.

Abbiamo detto sopra che le vitamine sono fondamentali per il nostro organismo, quindi bisogna dare attenzione ad un alimentazione equilibrata, una alimentazione non regolata potrebbe portare ad una carenza di vitamine che non è da sottovalutare.

Come assumere le vitamine quotidianamente?

Attraverso l’uso di frutta e verdura cruda, la cottura ne distruggerebbe le vitamine e i minerali .

Quali sono gli alimenti che contengono le vitamine sopra elencate?

La vitamina C è una delle più importanti e conosciuta, ha un infinità di compiti, rafforza muscoli, ossa, vasi sanguigni, ha proprietà antiossidanti, facilita l’assorbimento del ferro, rafforza il sistema immunitario aiuta nell’anemia, nella cicatrizzazione lenta. E’ contenuta nei peperoni, pomodori, fragole, agrumi, broccoli, funghi, cereali, legumi.

Le vitamine B1,2,3,5, le troviamo generalmente nei cereali integrali,legumi,lievito di birra, mandorle. Sono vitamine che aiutano il sistema nervoso, la digestione, una carenza può creare irritabilità e stanchezza.

La B6 è fondamentale per sintetizzare la sierotonina, il cosiddetto “ormone del buonumore”, e non solo la possiamo trovare negli alimenti nominati sopra ma anche nelle nocciole, carote, banane, avocado, pesce.

La B8 e B9 sono necessarie per la sinterizzazione della vitamina C, e la produzione di globuli rossi per il benessere della nostra pelle, per i capelli. La troviamo nelle uova, legumi, riso integrale, funghi, verdure a foglie verdi. La B9 è importantissima in gravidanza.

La vitamina B12 unica vitamina del gruppo B che viene sintetizzata direttamente dal fegato, serve per mantenere i livelli di emoglobina nei valori normali, questa vitamina la troviamo solitamente nella carne, uova, latte, pesce.

Le vitamine liposolubili sono contenute nelle verdure a foglia verde, oli vegetali, frutta secca.

La vitamina D regola il metabolismo del calcio la troviamo nel pesce, uova, legumi. Altro modo per assorbire e metabolizzare la vitamina D è l’esposizione giornaliera al sole di 20/30 minuti oppure una passeggiata giornaliera di 30 minuti.

frutta

L’importanza dell’acqua

A cura di Grieco Rosa

Da anni si parla della quantità di acqua che serve giornalmente al nostro corpo, ne parlano medici, specialisti, dietologi, psicoterapeuti, naturopati, operatori olistici ed altri ancora, un elenco veramente lungo.
I risultati devo dire per mia esperienza che sono stati sempre un po’ scarsi, ci si nasconde spesso dietro al tempo che manca, al lavoro non mi è possibile, mi dimentico, l’acqua non mi piace. In realtà in molti a mio parere non conoscono i danni che comporta nel tempo la poca assunzione di acqua, in genere si parla di benefici ma non di danni.
Il nostro corpo è composto da circa il 75% di acqua nel bambino, che va a diminuire con l’avanzare dell’età ed in pratica arriviamo a circa il 50% nella 3° età. Da giovani siamo decisamente più ricchi di acqua, soprattutto nei tessuti connettivi e sottocutanei, in effetti possiamo notare come con l’avanzare dell’età la nostra pelle perde tonicità ed appare ogni giorno più secca, screpolata e meno elastica.
Possiamo sostenere che senza acqua non c’è vita e che dalla quantità di acqua dipende la nostra qualità di vita.
Essa ha il compito di trasportare i principi nutritivi in tutte le cellule, garantire la termoregolazione, di trasportare i le scorie fuori dal nostro organismo per mezzo degli organi emuntori ed escretori. Inoltre alcuni organi delicati come occhio, orecchio interno, cervello sono circondati o poggiano su cuscinetti di acqua, immaginiamo cosa può succedere se questa acqua viene a mancare.
Cosa comporta il non bere o il bere poco?

Nel tempo il nostro organismo comincia a raccogliere tossine, grassi, diminuisce la produzione di succhi gastrici, il sistema circolatorio è affaticato, diminuiscono le difese immunitarie, alterazione del PH corporeo, ecc.
Questo in pratica può portare:
– alterazione pressoria
– alterazione del colesterolo cattivo
– disturbi digestivi
– disturbi respiratori
– sovrappeso
– cistiti
– stitichezza
– disturbi cutanei (eczema, dermatiti ecc)
– invecchiamento precoce della pelle
– dolori articolari
– disturbi celebrali
– disidratazione ossea( anche le ossa contengono una piccola percentuale di acqua)
– stanchezza accentuata
– disturbi oculari.
Suggerisco a tutti di bere acqua per una corretta conservazione del nostro stato di salute.
acqua