Usi e proprietà dell’olio essenziale di #Pompelmo

Il Pompelmo appartiene alla famiglia delle Rutaceae, è un albero che può raggiungere i 10/15 m. di altezza, con foglie lucide e fiori bianchi, successivamente un bel frutto giallo. Importato dall’Asia oggi è presente quasi in tutta Europa.
Il suo aroma fruttato, da immediatamente una sensazione di benessere e vitalità. Alcuni lo chiamano l’aroma che “ ti fa felice”, proprio perché il suo aroma dona vitalità e luce, anche in quelle giornate uggiose e magari un po’ tristi per eventi personali.
Una esperienza particolarmente piacevole provare a versare nel palmo della mano una o due gocce di essenza, strofinare le mani ed inspirare.
Per fare 1 kg di olio essenziale servono 200kg di buccia, l’estrazione dell’essenza avviene a freddo.
Nota di Testa.
I suoi componenti principali sono: Limonene, cadinene, paradisiolo, nerale, geraniolo, citronellale, cumarine, furocumarine.
La sua profumazione ci fa sentire piacevolmente sereni e positivi.
Proprietà
L’olio essenziale di pompelmo è un ottimo
• Antisettico
• Antinfiammatorio
• Cicatrizzante
• Utile per la cura dell’acne
• Tonificante sia per la pelle che per la mente
• Affaticamento muscolare
• Ritenzione idrica
• Cellulite
• Aiuta la circolazione, le articolazioni e la muscolatura
• Antitossico
• Diuretico
• Stimolante linfatico e digestivo
• Aumenta le difese immunitarie.
Oggi è molto usato nelle saune non solo per la sua profumazione ma anche perché inalato agisce beneficamente sulle difese immunitarie.
In casa soprattutto nel periodo invernale dove le finestre sono chiuse possiamo usarlo insieme al bergamotto 3gocce + 3 gocce per dare all’ambiente un aria fresca una diffusione di serenità in famiglia visto l’effetto positivo che dà la sua profumazione.
Sulla pelle non viene mai usato puro ma veicolato con dell’olio di mandorle o jojoba, oliva o girasole. E’ fotosensibile come tutti i prodotti che contengono furocumarine, per cui ci si può esporre al sole solo dopo circa di 10 ore dall’uso esterno.
In caso di piedi gonfi o stanchezza si può fare un pediluvio o bagno con 15 gocce di essenza di pompelmo ed aceto o mandarino e resterà solo un vecchio ricordo e nel caso del bagno scopriremo anche una pelle tonificata.
In caso di acne pulire il viso mattino e sera con un acqua per il viso che contenga alcune gocce ( in 50 ml 8 gocce) di essenza di pompelmo.
Dopo la palestra possiamo massaggiare il corpo un olio di girasole contenente alcune gocce di Pompelmo e Rosmarino, che eliminano la stanchezza dello sforzo muscolare e ci sentiremo rilassate/i.
Per uso Interno come per tutti gli oli essenziali è utile sempre prima una consulenza medica, è importante non ingerirli puri ma mescolarli ad un cucchiaino di miele e subito dopo bere un bicchiere di acqua tiepida a sorsi.
Per una #Depurazione in primavera ed autunno bere una tazza di tisana all’ortica con una goccia di essenza di pompelmo con un cucchiaino di miele per non più di quattro settimane.
In commercio troviamo anche vari preparati a base di essenza di Pompelmo utili per irritazioni alla gola, tosse, otiti, tappi di cerume ecc.

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Usi e #proprietà del geranio

A cura di Grieco Ros

Il #Geranio è una pianta perenne dal fusto carnoso. Le foglie sono alterne, dai piccioli lunghi circa 10 cm, appuntite, formate da lobi, con margine dentato e nervature evidenti, leggermente tomentose e odorose. I fiori compaiono, riuniti in ombrelle, dotate di brattee all’apice di steli, sono formati da cinque sepali, stretti e finemente tomentosi e da cinque petali ovali e arrotondati in cima, hanno colorazioni dal bianco al rosso, dal malva al porpora. La fioritura va dalla primavera all’autunno. Per estrarre l’olio vengono usati foglie e fiori, la distillazione avviene in corrente di vapore ed è una nota di CUORE.

Componenti : geraniolo, citronellolo, linaiolo.
Proprietà:
l’olio essenziale di Geranio ha un azione emozionale molto elevata, è un ottimo riequilibrante, incrementa l’immaginazione e l’intuito, stimola la voglia di esprimersi, e aiuta a prendere coscienza e bilanciare il dare-avere, attira tutto ciò che è positivo verso di noi. E’ un ottimo antinfiammatorio e antispasmodico, aggiunto ad un olio di mandorle dolci o di jojoba si può usare per lenire dolori premestruali, massaggiando la zona del basso ventre, si può riattivare la circolazione nelle zone in cui è presente la cellulite oppure nella cattiva circolazione. Aiuta anche nelle depressioni, astenia, problemi della pelle, menopausa, colite nervosa, insufficienza del fegato o del pancreas, micosi, ansia.
In caso di gengiviti, infiammazione alla gola si può preparare un lozione al momento per fare sciacqui o gargarismi le misure in genere sono ½ bicchiere di acqua con 3 gcc di olio essenziale di Geranio.
Per l’estate contro le #Zanzare è possibile usarlo in un diffusore calcolando una goccia di olio e. a mq quindi va calcolato in base all’ambiente e terrete lontano le nostre nemiche J.
Come prevenzione usate contenitore spray da 50 ml e riempitelo per due terzi d’acqua e per un terzo di alcool (quello per fare i liquori) a questo punto, aggiungete 20 gocce di olio essenziale di geranio. Ogni volta che intendete proteggervi o prima di un uscita,un concerto agitate il flaconcino e spruzzatevi le parti scoperte vedrete che le zanzare e moscerini resteranno lontani , allo stesso modo potete proteggere il vostro bimbo agitate il flacone (l’olio essenziale rimarrà sempre in superficie) e vaporizzatelo sul cuscino del lettino o carrozzina, è un prodotto naturale e quindi potete essere tranquilli.
Mescolato con l’olio essenziale di Rosa aiuta a superare i traumi affettivi (usato nel diffusore).
Stabilizza e purifica l’Aura.
Odorare direttamente dalla boccetta ci sentirà subito più calmi, in caso di agitazione o nervosismo.

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Olio essenziale di #Lavanda

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A cura di Grieco Rosa
L’olio essenziale di lavanda è un altro olio importante da tenere sempre a portata di mano.

La Lavanda fa parte della famiglia delle labiate e una pianta che cresce in terreni soprattutto calcarei, teme il freddo. Si presenta con dei fiori viola pallido, alla sommità di lunghi gambi. La Lavanda spiga fornisce un olio essenziale qualificato per le emergenze dato che è “miracoloso “ per alleviare e guarire in maniera quasi istantanea le gravi bruciature e le punture delle vespe. Averne avuta la necessità in queste circostanze proverebbe, se necessario, che l’aromaterapia è una medicina completa. Previene pidocchi quindi direi fondamentale per i bimbi che frequentano la scuola materna o elementari,usando un preparato di acqua distillata e olio essenziale di lavanda.

Le proprietà della #Lavanda O.E. sono antibatterico, antivirale, ottimo fungicida, anticatarrale, espettorante, antalgico, analgesico, scottature, psoriasi, micosi cutanee, e ginecologiche, punture di vespe, bronchiti, laringiti, sinusite, rinite, reumatismi articolari, crampi, astenia nervosa, depressione, dolori mestruali, cefalea. Nei bambini è molto utile diffonderlo nell’ambiente oppure una goccia sul cuscino in quelle notti in cui il bimbo è insonne oppure presenta coliche addominali, consiglio una spruzzatina con un preparato a base di acqua distillata e Lavanda. Inoltre l’olio essenziale di lavanda è un ottimo rilassante(ideale per bagno o per pediluvio), può essere usato nei diffusori in ambienti come ufficio, casa. In caso di stress annusare direttamente dalla boccetta. Oserei dire un olio essenziale che non può mancare nel nostro armadietto di Pronto Soccorso.

Cosa è la #menopausa e cosa può aiutarci( seconda parte)

A cura di Grieco Rosa
menopausa

E vediamo adesso nello specifico qualche consiglio utile di come affrontare le piccole difficoltà con prodotti naturali e fiori di Bach. (Seconda parte)

Nella prima parte abbiamo cercato di capire cosa è e quale è l’elemento base per affrontare i disturbi che possono derivare dalla menopausa.
Ora invece vediamo insieme quali sono i prodotti in commercio che possono aiutarci a superare serenamente questo cambiamento fisiologico naturale.
Quali sono i preparati naturali che ci possono aiutare?
I preparati naturali che possono aiutarci nei disturbi della menopausa possono essere la “Borragine” o “germe di grano” che aiutano nella secchezza vaginale e cutanea.
Preparati a base di #Soia che come abbiamo già detto nella soia alimentare, contengono estrogeni, per chi non riesce ad alimentarsi giornalmente con la soia, legumi ecc, che aiutano nelle vampate, insonnia e alterazione dell’umore.
Aglio, Biancospino in caso di inizio di ipertensione, vitamine del gruppo B, C, D per aiutare un riequilibrio generale, Probioti o Fermenti lattici per mantenere un equilibrio intestinale, Magnesio che facilita la fissazione del calcio, Centella asiatica, Mirtillo nero, Ippocastano, che aiutano nell’insufficienza venosa e il microcircolo, attenzione all’Ippocastano per chi soffre di ipertensione.
In caso di depressione può essere molto utile l’Ipperico, ma attenzione, se si usano farmaci perché può interagire con essi. Quindi sentire un parere medico per qualsiasi scelta.
Inoltre abbiamo a disposizione Melissa, #Passiflora e #Tiglio nei casi in cui l’ansia è alta e non ci permette di riposare adeguatamente, possiamo usarle come tisana oppure dei preparati Glicerinati o TM, io prediligo la Passiflora da sola che da veramente ottimi risultati, ma si trovano in commercio anche i 3 componenti insieme.
I Fiori di Bach possono aiutarci?
Sicuramente anche in questo caso i nostri piccoli amici ci possono essere molto utili, ve ne consiglio alcuni, ma prima di scegliere quale può essere quello più adatto e sempre bene farsi consigliare da un/a floriterapeuta. Quello che solitamente consiglio in primis è il Walnut per il cambiamento sia fisico che psicologico e le vampate di calore, Crab Apple per l’accettazione di se stesse, di un corpo che va incontro ad un cambiamento, Larch per aumentare l’autostima che in questo periodo ha un calo, Impatiens o #Vervain o Agrimony per l’ansia, Gentian per la depressione, a volte Beech per l’irritabilità e Sclerantus se ci sono sbalzi di umore.
L’aromaterapia può aiutarci?
Si, anch’essa con le sue note olfattive può esserci utile, nei casi di ansia e vampate di calore possiamo usare O.E. di Melissa o Lavanda o Geranio e Menta, 5 gocce in un normale diffusore, oppure nell’acqua del bagno. Gli Oli Essenziali si possono usare anche come terapia interna ma vanno consigliati da un medico esperto in Aromaterapia.

Cosa è la menopausa e cosa può aiutarci (prima parte)

a cura di Grieco Rosa

Vediamo insieme cosa succede a livello ormonale in menopausa e vediamo qualche consiglio utile di come affrontare le piccole difficoltà con prodotti naturali e fiori di Bach. (prima parte)

La #Menopausa deriva dal greco menos, mese, mestruo e pausis, cessazione.

La menopausa è la cessazione fisiologica del ciclo mestruale , in genere si manifesta intorno ai 45/55 anni, ed è una conseguenza fisiologica della ridotta produzione ormonale, (estrogeni e progesterone), da parte delle ovaie e si associa a modificazioni generali. Non è una malattia ma un processo fisiologico naturale. E’ suddiviso in due tempi, il primo detto pre-menopausa che è la preparazione e di solito inizia l’anno precedente alla cessazione del mestruo, la seconda è la post-menopausa che è il percorso di stabilizzazione dopo la cessazione del mestruo. Ci sono dei fattori che possono anticipare la menopausa, come il tabagismo, l’isterectomia, la legatura delle tube, e ci sono anche fattori che possono ritardare tale evento, come il sovrappeso, il fibroma uterino, il diabete. Quindi con la cessazione del ciclo mestruale, corrispondente alla fine della ovulazione e della produzione di estrogeni, il corpo femminile per un fenomeno naturale comincia a produrre meno estrogeni, ed il metabolismo rallenta se si gode di un buon equilibrio psico-fisico, questa transizione e’ spesso graduale e asintomatica, in ogni caso è un momento molto delicato per la donna, che va incontro ad un cambiamento importante sia fisico che psicologico della sua vita.

Quali possono essere i disturbi?

Ci possono essere disturbi come cistite, incontinenza urinaria, leucorrea, metrorragie, cefalea, emorroidi, ipertensione, ipercolesterolemia, palpitazioni, sudorazione, vampate di calore, varici, cellulite, artrosi, dolore articolare, ansia, apatia, depressione, frigidità, insonnia, alterazioni dell’umore, affaticamento, diminuzione della memoria e della concentrazione, sovrappeso, secchezza cutanea, alterazione dei capelli,e delle unghie, diminuzione della massa mammaria, inizio di diminuzione di densità ossea, ridistribuzione del tessuto adiposo.

Quali sono gli alimenti che possono aiutarci? indubbiamente si comincia sempre con l’alimentazione che è la nostra medicina naturale di “buona salute”.

Sommariamente seguire una alimentazione ricca di vitamine, oligoelementi, minerali.

Vediamo adesso nello specifico.

Principalmente dovremo seguire una regola fissa che è quella di mantenere in buona forma l’ecosistema intestinale, perché è proprio l’intestino che ci premette un buon assorbimento degli alimenti che ingeriamo.

Vediamo cosa sarebbe bene evitare per non avere alcuni di quei sintomi elencati sopra.

Ridurre il consumo di carne e di grassi animali, sale, limitare bevande alcoliche e fumo, evitare situazioni di stress,porre maggiore attenzione all’apporto calorico del cibo per evitare il sovrappeso

Consumare invece alimenti ricchi di #fitoestrogeni (Isoflavoni, Comedoni, Lignami) struttura simile all’estradiolo prodotto dalle ovaie, come Soia, cereali integrali, legumi, pasta integrale, azuki, checontengono isoflavoni frutta e verdura di stagione che ci danno vitamine, comedoni e minerali, latte di Soia giornalmente, olive, olio di oliva, semi di lino che contengono Lignami, .

Inoltre consiglio una leggera attività fisica costante anche solo di 30 minuti al giorno che ci permette di mantenere il peso, aiuta la circolazione periferica, la digestione, ci rilassa, aiuta l’attività cardiaca, aiuta a rallentare il processo osteoporotico delle ossa, aiuta a mantenere la massa muscolare tonica, se si effettua di sera dopo cena aiuta il riposo notturno quindi molto utile per chi soffre di insonnia.
A giorni la seconda parte con informazioni più dettagliate

#menopausa

La rhodiola rosea

a cura di Grieco Rosarhodiola
La #Rhodiola rosea appartiene alla famiglia delle Crassulacee e la sua parte usata è la radice.

E’ una pianta grassa spontanea che cresce nelle zone della Scandinavia, Siberia, Lapponia, ove il clima è molto rigido e avverso, questo induce la pianta a sviluppare dei metaboliti secondari che le permettono di adattarsi all’ambiente. Esistono 200 varietà di Rhodiola. . Gli studi scientifici sviluppati inizialmente in Unione Sovietica negli anni 70’ e successivamente in Svezia hanno documentato le sue proprietà benefiche e che sono contenute solo nella Rhodiola Rosea. La Rhodiola è nota con il nome popolare di “radice d’oro”, o radice artica, e ne fanno una bevanda che aumenta la resistenza agli sforzi e aiuta a superare stati depressivi da freddo siberiano e i disturbi di alta quota. L’attività di questa pianta fu scoperta dallo scienziato russo Nicolai Lazarev che nel 1947 coniò il ternine di pianta “adattogena” ovvero pianta capace di adattarsi alle necessità dell’organismo, e di adattarlo allo sforzo fisico e mentale. Le piante adattogene per essere tali non devono essere tossiche, ma permettere le normali funzioni dell’organismo, devono mantenere la funzionalità organica anche in presenza di affaticamento o stress di varia natura, devono esercitare una azione rivolta alla normalizzazione dell’organismo anche se si è in presenza di patologie, senza arrecare danno. Contiene glicosidi, glicosidi dell’acido cinnamico, glicosidi fenilpropanoidi, rosavidina, glicosidi antrachinonici, alcoli aromatici, fitosteroli, tannini, olio essenziale, acidi organici, macro e microelementi (manganese in percentuale elevata), composti di tipo fenolico, flavonoidi, glicosidi cinnamici.

La Rhodiola aiuta nell’azione dimagrante, aiuta nel metabolismo rallentato, in grado di stimolare alcune lipasi che accelerano la demolizione dei grassi dai tessuti, l’azione dimagrante è anche legata all’innalzamento dei livelli di serotonina, aiuta a togliere il desiderio ossessivo di carboidrati, e svolge una azione antiansia, riducendo la fame ansiosa, i glicosidi contenuti nella radice incrementano i livelli di dopamina, sostanza capace di trasmettere al SNC il segnale di sazietà, favorisce la memoria, le capacità di apprendimento ( estratti idroalcolici), aumenta il rendimento lavorativo, aumenta la capacità di concentrazione, previene le variazioni ormonali indotte dallo stress, ha una azione cardioprotettiva, migliora la resistenza dell’organismo alle tossine. A differenza del Ginseng che può dare effetti come eccitazione e costipazione, la Rhodiola Rosea non provoca questi effetti. La Rhodiola è utile come antidepressivo, per il rilascio della serotonina. Stimola il sistema immunitario.,favorisce lo sviluppo dei muscoli a discapito della massa grassa, aiuta il controllo del sonno, il comportamento, dell’umore. Migliora il polso, la pressione arteriosa, la capacità polmonare e i tempi di normalizzazione del battito cardiaco e aiuto nel trattamento della amenorrea secondaria da stress. Migliora l’attività sessuale, la funzionalità uditiva, la salute gengivale, sembra sia utile nel morbo di Parkinson ( ma sentire il proprio medico curante), regolarizza l’attività epatica, migliora la difficoltà di erezione, nella eiaculazione precoce, (2-3 mesi dall’assunzione, sembra migliorino le prestazioni sessuali), su quest’ultima difficoltà sono in corso studi di approfondimento

CONTROINDICAZIONI:
E’ comunque un prodotto sicuro dal punto di vista tossicologico non somministrare in gravidanza e allattamento.

Vitiligine, psoriasi, dermatiti e fiori di Bach.

a cura di Grieco Rosa

Vediamo insieme come poter affrontare questi disturbi della pelle molto frequenti e che la scienza definisce in parte psicosomatici e autoimmuni.

Come si presentano psoriasi e vitiligine e le dermatiti ?
La Psoriasi generalmente si presenta con chiazze rosse, pelle ispessita ricoperta di scaglie bianche.
La Vitiligine con chiazze bianche depigmentate generalmente inizia dalle mani con chiazze piccole per poi aumentare di dimensione e quantità si estende successivamente ai piedi e a volte anche al volto e agli arti inferiori.
L’orticaria con bollicine rosse e pruriginose in vari punti del corpo, và e viene senza un motivo apparente.
L’herpes labiale, e Zoster fanno parte della stessa famiglia il primo in genere si presente nella zona labiale chiamata generalmente “febbre”, mentre l’herpes zoster detto comunemente “ Fuoco di Sant’Antonio”, colpisce la zona addominale, torace, spalla, qualche volta la zona oculare.
Cosa li provoca?
La pelle è il nostro confine con l’esterno.
Quindi disagi interiori vanno a scontrasti con il mondo esterno.
Psicologicamente ogni espressione dermatologica è un segnale del nostro malessere, che varia anche a secondo la patologia che si sviluppa.
Ad esempio nei testi di psicosomatica troviamo la psoriasi affiancata ad un aggressività trattenuta , rabbia non espressa,e a secondo della zona colpita esprimono un nostro disagio. Ad esempio le mani indicano un bisogno di contatto, gomiti competitività sofferta ecc. e la psoriasi fa un po’ da corazza con l’esterno.
La vitiligine generalmente insorge dopo eventi traumatici o eccessivo stress, ha una valenza autoimmune, ed è un po’ visto come una necessità di pulirsi, cambiare pelle, purificarsi, quindi eliminare un senso di colpa.
L’orticaria che ha un andamento imprevedibile, spesso viene addebitato ad un problema alimentare, ma in realtà è un intolleranza verso situazioni o eventi emotivi.
L’herpes labiale in generale si presenta dopo uno periodo di stress e viene definito come parole trattenute, rabbia e a secondo della posizione corporea c’è una lettura psicosomatica. Uguale per l’herpes zoster .
Nelle ”cause interne” hanno un comune denominatore l’intestino, che non lavorando bene, le pareti si assottigliano e diventano lisce e porose , e invece di essere eliminate le tossine (batteri, miceti, parassiti, scorie) filtrano “ trasudano” nel sistema linfatico e da qui al flusso ematico che a lungo andare in concomitanza con stress ed eventi quotidiani sfociano nelle varie patologie dermatologiche.
Quali prodotti erboristici possono aiutare?

La prima medicina da usare è una sana alimentazione, pochi zuccheri, frutta limitata, verdura di stagione,anche attraverso frullati, cereali, legumi vari, 1/2 limone spremuto al mattino in un bicchiere di acqua tiepida aiuta la disintossicazione dell’organismo e alcalinizza, eliminare latte e formaggi. Yoga, meditazione che aiutano ad eliminare lo stress accumulato, questo è il primo passo per un miglioramento organico.
E’ possibile usare un depuratore dermatologico, antinfiammatorio, il migliore è il Platanus Orientalis in macerato glicerico 30 gocce 2 volte al giorno, 20 giorni al mese per 6 mesi almeno in tutte le patologie dermatologiche compreso le acne. Ovviamente precedentemente eseguire una routine di esami ematici per far valutare da un medico che non ci sia in atto una problematica specifica interna.
I fiori di Bach possono aiutare?
Sicuramente si, in questi casi possono essere usati interni ed esterni secondo i principi transpersonali del dottor R. Orozco. Ovviamente siccome le situazioni sono delle più svariate meglio farsi consigliare da una terapeuta e non usare il fai da te.
Per la crema di uso esterno nella psoriasi potrebbero essere utile ma sempre farsi consigliare da un floriterapeuta:
– holly per la rabbia
– vervain per l’infiammazione, il prurito,
– crab apple per la disinfezione o pulizia
– sclerantus o Walnut per le recidive
– star of bethlehem per il trauma cutaneo
– willow per la continua produzione delle scaglie bianche.
La vitiligine stesso discorso della psoriasi i fiori di bach è bene usarli interni ed esterni e farsi consigliare da una floriterapeuta per le motivazioni interiore che non sono mai uguali all’altro per cui non è possibile fare uno schema standard.
Nella crema io consiglierei :
– pine per i sensi di colpa
– crab apple per la pulizia interiore
– star of bethlehem per il trauma cutaneo
– olive per la rigenerazione del tessuto cutaneo.

L’orticaria e gli herpes vale sempre il discorso fatto sopra consigliarsi con una floriterapeuta per la scelta dei fiori interni ed esterni.
Nella crema io consiglierei :
beech per intolleranza, ( spesso può essere provocato anche da detergenti non adatti).
Crab apple per la pulizia e disintossicante della pelle.
Olive come rigeneratore.
Star of Bethlehem per il trauma cutaneo.
Walnut o sclerantus in caso di recidive periodiche.

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