La guarigione secondo E. Bach

Vediamo come la guarigione non sia delegata unicamente all’assunzione dei rimedi energeticamente corrispondenti al disturbo e/o alla personalità della persona sofferente, ma che un grande ruolo è attribuito allo sforzo psicologico e spirituale, cosciente, che la persona deve compiere per superare volontariamente i propri vizi di carattere, partendo dalla coscienza di quello che è veramente, e di quello che è diventata nel difficile percorso dell’esistenza.
Il Fiore ha l’importantissimo compito di permettere di capire se stessi, quale sia la propria vera interiorità, e quale lo sforzo richiesto e necessario per tornarvi. E aiuta poi a compiere questo sforzo conferendo non solo forza e chiarezza mentale, ma anche, e qui sta forse la grandezza rivoluzionaria di questi rimedi, il desiderio di farlo.
Vediamo come in quest’ottica il processo della presa di coscienza sia imprescindibile e intimamente legato alla somministrazione stessa dei Fiori. E’ la progressiva presa di coscienza che deve infatti guidare progressivamente nella scelta dei Fiori, intrecciandosi così indissolubilmente al processo stesso della guarigione.
La Floriterapia di Bach si propone quindi come un sistema terapeutico autonomo e aperto, dove le essenze rappresentano e simboleggiano i vari stadi del cammino di un’anima verso la propria luce, mentre gli stati disarmonici rappresentano, nella stessa strada, un’empasse.
impatiens

larice

cerato

Il pensiero di E. Bach

Il metodo di guarigione con la Floriterapia è improntato alla assoluta non violenza. Come creatura di Dio, l’essere umano ha bisogno di armonia. Se questa è perduta bisogna, armoniosamente, tornarci. Qualunque lotta, anche quella contro la malattia, produce una resistenza, e come tale una forza contraria che potrebbe rivoltarsi di nuovo contro la persona. La base per seguire la Floriterapia e curarsi ed evolvere spiritualmente secondo questo percorso, è solo quella di abbandonarsi fiduciosi alle leggi dell’amore che sottostanno alla creazione. Fidando che quando saremo tornati armoniosi questa creazione stessa ci accoglierà di nuovo, e senza punirci. Senza lottare contro questo o quello, non dobbiamo conquistare nulla ma solo smettere di creare resistenze, di ostacolare sia la nostra vita che quella degli altri. Questa è la via della salute.
e.bach

Parliamo di fiori di FIORI di BACH

agrimoniaimmaggine fiori
“Bach con i suoi fiori propone un rimedio alternativo non tossico che agisce sulla sfera emozionale e mentale riportandole nel loro naturale equilibrio”.
EQUILIBRIO.
Ecco la parola chiave.
Purtroppo con l’avvento del progresso concetti come “rimedi naturali” o la parola stessa “natura” sono visti come arcaici, in disuso e messi quindi da parte. Non ci potrebbe essere nulla di piu’ sbagliato.
Pensiamoci un attimo: i popoli antichi, provenienti da tutte le parti del mondo, rispettavano e veneravano la natura prendendo ogni suo frutto come un dono in quanto si rendevano conto, non di essere in diritto di sfruttare, ma bensi’ di essere parte, di tutto quell’insieme di risorse che ci offre tutto cio’ che ci circonda.

Bach parte proprio da questo concetto.
La natura, generatrice di ogni cosa, ci da tutto quello di cui noi abbiamo bisogno e tra le varie cose ci sono proprio questi semplici, e al tempo stesso complessi, fiorellini che prendono il nome dal loro scopritore.
Bach durante il suo studio ha osservato il modo in cui agiscono con naturalezza e dolcezza sugli stati emozionali e come riescano a ricreare quell’equilibrio che, per svariati motivi, può venire a mancare.
Essendo rimedi del tutto naturali non interagiscono con terapie in corso e possono essere utilizzati, non solo da soggetti allergici, ma anche in gravidanza, durante e dopo il parto e l’allattamento, nei neonati e nei bambini, e naturalmente su animali e piante.
In conclusione possiamo affermare che la natura ci offre risorse per il nostro benessere fisico e sensoriale, in primis seguendo un alimentazione sana e poi dandoci supporti come gli estratti erboristici e gli oli essenziali ricavati appunto da fiori e piante in modo tale da poter vivere la vita di tutti giorni al meglio in modo semplice e più naturale.

il rosmarino

Vediamo insieme come può aiutarci in questo periodo.
Nei periodi invernali siamo soggetti a dolori articolari, raffreddamento, stanchezza, mancanza di concetrazione e spesso in casa c’è un aria pesante, d’inverno si arieggia molto meno che d’estate ed il riscaldamento fa il resto. Vediamo insieme come può aiutarci e come possiamo usarlo.
Il rosmarino lo possiamo trovare anche fresco nel nostro giardino, quindi intanto lo abbiamo a disposizione al momento del bisogno.
Rosmarino
Il Rosmarino ( rosmarinus officinalis), anche cosiddetta pianta sempreverde, appartiene alla famiglia delle Labiate, di suddetta pianta vengono usate foglie, rametti, fiori.
In aromaterapia si distinguono 3 chemiotipi di rosmarino:
Rosmarino a cineolo ( azione simile all’eucalipto)
Rosmarino a verbenone ( azione disintossicante del fegato)
Rosmarino a canfora ( azione decontratturante).
Ovviamente parliamo di quello presente normalmente nei nostri giardini o vasi e che usiamo come aroma in cucina, da esso viene estratto olio essenziale, idrolato (acque aromatizzate) oleolito (che possiamo fare anche noi), che sono semplicemente degli olii aromatizzati, che possiamo usare per massaggi o in cucina nel momento in cui non abbiamo quell’aroma .
Vediamo le proprietà.
Esse sono:
tonificante generale, agisce molto bene negli stati di affaticamento fisico e mentale, astenia soprattutto dopo una malattia o durante un periodo di superlavoro. Ottimo come stimolante dell’appetito nell’anziano e può essere usato nei bambini. Ottimo supporto anche in caso di depressione.
Ottimo antispastico e antidolorifico, quindi ha spiccate proprietà digestive, aiuta l’espulsione di gas intestinale, stimola la peristalsi ed ecco perché ha un azione antispastica.
E’ un antinfiammatorio e antidolorifico per cui aggiunto qualche goccia di Olio Essenziale in olio di mandorle o sesamo può essere usato nei trattamenti di reumatismi, distorsioni, dolori muscolari, ipotonia muscolare, in questo modo ha due funzioni agisce come antinfiammatorio e diminuisce il dolore.
Stimola la diuresi, quindi è utile in caso di insufficienza renale, ritenzione idrica.
Controindicazioni
E’ controindicato ovviamente in caso di accertata ipersensibilità ad esso e in caso di gravidanza proprio per la sua azione stimolante a livello uterino.
Uso esterno
Può essere aggiunta qualche goccia di olio essenziale allo shampo che usiamo normalmente per rinforzare i capelli, oppure aggiunto a maschere per il viso essendo un ottimo purificante e tonificante, nel bagno al mattino oppure dopo la palestra per eliminare la stanchezza.
Ricettina veloce per la preparazione del bagno:
In 1 litro di acqua fate bollire 10 minuti 70 g. di rosmarino e 30 g. di sale grosso, filtrate e aggiungente all’acqua del bagno, ne uscirete tonificati,ricaricati, potete usarlo anche solo per le gambe in caso di pesantezza e stanchezza o piedi gonfi. Con questo composto potete fare anche impacchi in caso di dolori articolari, distorsioni, edemi delle gambe.
Per dare alla casa un profumazione fresca, piacevole aggiungere qualche goccia in un diffusore io aggiungerei anche Menta e Melissa un cocktail perfetto dona all’ambiente una profumazione fresca, tonificante e rilassante, una bella sferzata in una giornata pesante o bigia.
Preparazione oleolito di Rosmarino.
Prendiamo un barattolo di vetro scuro oppure lo copriamo con carta, in modo che non possa filtrare la luce, ovviamente primo procedimento è la sterilizzazione del barattolo stesso, sul fondo mettiamo dei rametti di rosmarino oppure solo le foglie, come preferiamo, copriamo con olio di oliva extravergine oppure di mandorla, sesamo, jojoba (che però è un po’ più pesante degli altri), possiamo aggiungere qualche goccia di vit.E per una conservazione più lunga, normalmente ha una durata di 6 mesi, chiudiamo il barattolo e lo teniamo in un ambiente buio per 3 settimane, agitandolo ogni giorno, se siamo nel periodo estivo durante il giorno lo possiamo esporre al sole , avendo l’attenzione di coprire il barattolo con della carta, ritirarlo la sera agitandolo e riponendolo al buio..
Nello stesso modo possiamo preparare altri oleoliti magari alla menta, melissa, camomilla etc.
A cosa può servire?
Innanzitutto possiamo usarlo in cucina per aromatizzare i nostri piatti( se abbiamo usato olio d’oliva), possiamo usarlo aggiungendo qualche goccia allo shampoo oppure alla maschera per il viso, ma soprattutto per massaggiare una parte del corpo dolorante, gonfia oppure in una distorsione, possiamo aggiungerlo all’acqua del bagno o pediluvio.
imagine rosmarino