Cerato Fiore N. 5

 

Il Blog di Pensare Positivo | I Fiori di Bach Il Cerato, “ Ceratostigma Wilmottiana o Piombaggine”, appartiene alla famiglia delle plumbaginacee, un arbusto che può raggiungere i 60 cm a secondo il luogo e il clima in cui cresce. Si presenta come un cespuglio a forma romboidale dai fusti ramificati e gracili,  inizialmente striscianti e successivamente eretti con steli di un colore marrone rossastro. E’ originaria dell’Himalaya, ma oggi possiamo trovarla nei giardini di tutta l’Europa. Fiorisce da giugno ad agosto. I fiori hanno vita brevissima ( solo un giorno), e sono di colore blu brillante con piccole venature viola ed un corto picciolo rosa. Le foglie sono piccole ed acuminate alla base e fittamente pelose.Deve il suo nome ad una signora di Wilmott, a cui fu dedicata la scoperta della pianta da parte di alcuni esploratori inglesi

Questo Rimedio viene preparato con il metodo della solarizzazione.

Personalità della pianta:

Questa pianta non ha identità, del suo genere è l’unica ha non avere profumo, è fragile e al tatto risulta appiccicosa.

Lo stato disarmonico di questo fiore è un soggetto che vive una profonda insicurezza, una personalità rimasta infantile, sempre dubbiosa e di facile influenzabilità, eternamente indeciso tanto da chiedere consiglio a chiunque e quindi vive anche uno stato di ansia continua, ha sempre paura di sbagliare, accumula una serie di informazioni ed è suddito di convenzioni e superstizioni.

Lo stato armonico Cerato è personalità decisa, serena, concreta, elaborazione e divulgazione di nuove informazioni, buon intuito ed equilibrio interiore.

Grieco Rosa

cerato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ed ecco.. BEECH…Fiore N°3

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Curiosità:

Il faggio nell’antichità era considerato un albero magico ed il suo legno veniva usato per fabbricare oggetti divinatori e di culto.

Questo Rimedio viene preparato con il metodo della Bollitura.

Personalità della pianta:

E’ un albero con un atteggiamento rigido, che emerge dalle altre piante con la sua maestosità.

Nello stato di malessere la persona “Beech”, è un soggetto sempre pronto alla critica, è intollerante a qualsiasi azione degli altri, completamente auto-centrato, è polemico e saccente, incapace di autocritica e di obbiettività. Molto rigido, tende a cambiare negli altri ciò che non riesce a cambiare in se stesso. Fondamentalmente è un asociale.

Lo stato armonico “Beech” accetta i suoi limiti, giudica in maniera equilibrata, riconosce e accetta atteggiamenti e pensieri diversi dai suoi, è tollerante con tutti.

beech[1]