Olio essenziale di Lavanda

La Lavanda è una pianta erbacea non molto alta, ma si sviluppa in larghezza, la possiamo trovare ovunque anche se originaria del Sud Europa, teme il freddo, è una pianta che non ha bisogno di particolari cure. Vi sono circa 40 specie ma la più usata in aromaterapia e la Lavanda Angustifolia o Vera.

L’olio essenziale di Lavanda è un prodotto da tenere sempre in casa, nel famoso armadietto di pronto soccorso, è uno dei capostipiti degli olii essenziali.

Le sue proprietà.

-antibatterico

-antivirale

-funghicida

-anticatarrale

-espettorante

-bronchite, sinusite

-analgesico

-astenia

-depressione

-febbre reumatica

-nervosismo, ansia

-cefalea

-rigenerante della pelle

– punture di vespe, meduse

-ustioni, piaghe da decubito, psoriasi.

Gli antichi Romani la usavano per i bagni termali ,( fiori freschi), veniva usata anche come base per la preparazione di profumi, decotti e infusi per la cura della pelle. Raccolta a mazzetti e inseriti in piccoli sacchetti di tela servivano per profumare la biancheria e gli armadi.

Il chimico francese, Renè Maurice Gattefossè nel 1928 notò che l’olio di lavanda che stava utilizzando come base per i profumi, avesse la capacità di guarire velocemente le ustioni.

Infatti mentre stava lavorando si bruciò accidentalmente un braccio e di istinto lo infilò nell’olio di lavanda a cui stava lavorando e si accorse che la ferita giuarì in brevissimo tempo.

Come usarlo.

Si può usare 3 gocce mescolato all’olio di mandorle sui polsi interni e sul plesso solare,  3 volte al giorno in caso di cefalea, nervosismo, depressione ecc.

Per le punture di insetti vespe ecc., su un batuffolo di cotone ogni 5 minuti per circa ½ ora.

Per insonnia si può usare qualche goccia sul cuscino o in un diffusore.

Per la profumazione dell’ambiente possiamo qualche goccia nel diffusore, e la profumazione della biancheria si possono mettere qualche goccia su un legnetto e deporre nell’armadio.

Gradirei opinioni e suggerimenti ….grazie

 

 

lavanda

Usi, Proprietà e Controindicazioni dell’Olio Essenziale di Menta.

a cura di Grieco Rosa
La #Menta è una pianta erbacea perenne, che appartiene alla famiglia delle Labiate, e ve sono diverse specie, la più conosciuta è la menta piperita ed è diffusa in tutta Europa, coltivata nei campi, orti e vasi d’appartamento, praticamente è presente quasi in tutte le case, cresce anche allo stato selvatico, ed hanno uno straordinario potere di incroci e ibridazione e perciò si riproducono in diverse forme. E’ un erba aromatica con innumerevoli virtù terapeutiche ed un profumo pungente e rinfrescante, generalmente viene usata in cucina per apportare un tocco di aroma e freschezza ai cibi. La menta era nota sin dalle antichità e Ippocrate ne aveva riconosciuto le sue proprietà diuretiche, veniva usata nei riti religiosi.
L’Olio essenziale di menta piperita ha innumerevoli proprietà terapeutiche, spesso usata nel campo estetic.
Proprietà curative:
l’olio essenziale di Menta viene estratto per distillazione a vapore dalle foglie ed è una nota di Testa.
Ha potere
– Rinfrescante
– Disinfettante
– raffreddore
– Raucedine
– Tosse
– Antispasmodica del tratto gastrointestinale
– Cefalee
– Nevralgie
– infezioni fungine (candida)
– Herpes simplex e zoster.
Le foglie della menta possono essere usate anche per fare tisane e decotti, utilissimi per problemi gastrointestinali.
L’olio essenziale può essere usato 3 gocce in un diffusore per aiutarci in caso di tosse, raucedine sindrome da raffreddamento aiuta le vie respiratorie ad eliminare le secrezioni. Oppure può essere usato in inverno per purificare l’aria di una camera, il suo aroma darà una sensazione piacevole di fresco e aria pulita nonostante le finestre chiuse.
In caso di dolori articolari o reumatismo 2 gocce in olio di mandorle per massaggiare la parte dolorante con un ottimo beneficio.
Mescolato ad altri oli essenziali tipo Eucalipto, timo, tree oil, diffusi nell’aria oppure aggiunte ad una crema idratante normale, spalmata sul torace e sotto la pianta dei piedi può essere molto utile in caso di tosse, raffreddore, naso chiuso.

MENTA

Usi e proprietà dell’olio essenziale di #Pompelmo

Il Pompelmo appartiene alla famiglia delle Rutaceae, è un albero che può raggiungere i 10/15 m. di altezza, con foglie lucide e fiori bianchi, successivamente un bel frutto giallo. Importato dall’Asia oggi è presente quasi in tutta Europa.
Il suo aroma fruttato, da immediatamente una sensazione di benessere e vitalità. Alcuni lo chiamano l’aroma che “ ti fa felice”, proprio perché il suo aroma dona vitalità e luce, anche in quelle giornate uggiose e magari un po’ tristi per eventi personali.
Una esperienza particolarmente piacevole provare a versare nel palmo della mano una o due gocce di essenza, strofinare le mani ed inspirare.
Per fare 1 kg di olio essenziale servono 200kg di buccia, l’estrazione dell’essenza avviene a freddo.
Nota di Testa.
I suoi componenti principali sono: Limonene, cadinene, paradisiolo, nerale, geraniolo, citronellale, cumarine, furocumarine.
La sua profumazione ci fa sentire piacevolmente sereni e positivi.
Proprietà
L’olio essenziale di pompelmo è un ottimo
• Antisettico
• Antinfiammatorio
• Cicatrizzante
• Utile per la cura dell’acne
• Tonificante sia per la pelle che per la mente
• Affaticamento muscolare
• Ritenzione idrica
• Cellulite
• Aiuta la circolazione, le articolazioni e la muscolatura
• Antitossico
• Diuretico
• Stimolante linfatico e digestivo
• Aumenta le difese immunitarie.
Oggi è molto usato nelle saune non solo per la sua profumazione ma anche perché inalato agisce beneficamente sulle difese immunitarie.
In casa soprattutto nel periodo invernale dove le finestre sono chiuse possiamo usarlo insieme al bergamotto 3gocce + 3 gocce per dare all’ambiente un aria fresca una diffusione di serenità in famiglia visto l’effetto positivo che dà la sua profumazione.
Sulla pelle non viene mai usato puro ma veicolato con dell’olio di mandorle o jojoba, oliva o girasole. E’ fotosensibile come tutti i prodotti che contengono furocumarine, per cui ci si può esporre al sole solo dopo circa di 10 ore dall’uso esterno.
In caso di piedi gonfi o stanchezza si può fare un pediluvio o bagno con 15 gocce di essenza di pompelmo ed aceto o mandarino e resterà solo un vecchio ricordo e nel caso del bagno scopriremo anche una pelle tonificata.
In caso di acne pulire il viso mattino e sera con un acqua per il viso che contenga alcune gocce ( in 50 ml 8 gocce) di essenza di pompelmo.
Dopo la palestra possiamo massaggiare il corpo un olio di girasole contenente alcune gocce di Pompelmo e Rosmarino, che eliminano la stanchezza dello sforzo muscolare e ci sentiremo rilassate/i.
Per uso Interno come per tutti gli oli essenziali è utile sempre prima una consulenza medica, è importante non ingerirli puri ma mescolarli ad un cucchiaino di miele e subito dopo bere un bicchiere di acqua tiepida a sorsi.
Per una #Depurazione in primavera ed autunno bere una tazza di tisana all’ortica con una goccia di essenza di pompelmo con un cucchiaino di miele per non più di quattro settimane.
In commercio troviamo anche vari preparati a base di essenza di Pompelmo utili per irritazioni alla gola, tosse, otiti, tappi di cerume ecc.

pompelmo

pompelmo2

Oleoliti

Gli oleoliti sono molto utili da avere in casa, io faccio spesso quello
di rosmarino e ipperico per alleviare i dolori articolari, reumatici,
durano un anno sono economici semplici e soprattutto so come li ho
fatti, in genere non uso la vitamina E xchè tengono benissino.
raccomando barrattoli puliti e sterili, altrimenti fanno la muffa, io li
faccio sterilizzare al sole. Vi posto questo articolo perchè sono
ricette uguali alle mie. non ho mai fatto quello alla vaniglia ci
proverò. prossimamente l’utilità degli oleoliti nel quotidiano.

http://www.greenme.it/consumare/cosmesi/12637-oleoliti-10-ricette

Olio Essenziale di “Geranio”

Il geranioè una pianta perenne dal fusto carnoso. Le foglie sono alterne, dai piccioli lunghi circa 10 cm, appuntite, formate da lobi, con margine dentato e nervature evidenti, leggermente tomentose e odorose. I fiori compaiono, riuniti in ombrelle, dotate di brattee all’apice di steli, sono formati da cinque sepali, stretti e finemente tomentosi e da cinque petali ovali e arrotondati in cima, hanno colorazioni dal bianco al rosso, dal malva al porpora. La fioritura va dalla primavera all’autunno. Per estrarre l’olio vengono usati foglie e fiori, la distillazione avviene in corrente di vapore ed è una nota di CUORE.
Componenti : geraniolo, citronellolo, linaiolo
Proprietà:
O.e di geranio agisce molto a livello emozionale, è un ottimo riequilibrante, incrementa l’immaginazione e l’intuito, stimola la voglia di esprimersi, e aiuta a prendere coscienza e bilanciare il dare-avere, attira tutto ciò che è positivo verso di noi. E’ un ottimo antifiammatorio e antispasmodico, aggiunto ad un olio di mandorle dolci o di jojoba si può usare per lenire dolori premestruali, massaggiando la zona del basso ventre, si può riattivare la circolazione nelle zone in cui è presente la cellulite oppure nella cattiva circolazione.

In caso di gengiviti, infiammazione alla gola si può preparare un lozione al momento per fare sciacqui o gargarismi le misure in genere sono ½ bicchiere di acqua con 3 gcc di olio essenziale di Geranio.

Per l’estate contro le zanzare è possibile usarlo in un diffusore calcolando una goccia di olio e. a mq quindi va calcolato in base all’ambiente e terrete lontano le nostre nemiche J.

Come prevenzione usate contenitore spray da 50 ml e riempitelo per due terzi d’acqua e per un terzo di alcool (quello per fare i liquori) a questo punto, aggiungete 20 gocce di olio essenziale di geranio. Ogni volta che intendete proteggervi o prima di un uscita,un concerto agitate il flaconcino e spruzzatevi le parti scoperte vedrete che le zanzare e moscerini resteranno lontani , allo stesso modo potete proteggere il vostro bimbo agitate il flacone (l’olio essenziale rimarrà sempre in superficie) e vaporizzatelo sulla pelle, è un prodotto naturale e quindi potete andare tranquilli. Utile anche per colite nervosa, insufficienza del fegato o del pancreas, micosi, ansia.

Mescolato con l’olio essenziale di Rosa aiuta a superare i traumi affettivi ( usato nel diffusore).

Stabilizza e purifica l’Aura

dalla boccetta ci sentirà subito più calmi.
geranio

O.E. MELALEUCA, TEA TREE

A cura di Grieco Rosa

La Melaleuca un olio essenziale ricavato dalle foglie del Tea Tree , è della famiglia delle Mirtacee di origine Australiana, ne esistono 300 varietà, ma quella impiegata a scopo terapeutico è la Melaleuca alternifolia, il nome deriva dal greco “melas = nero” e “leukos = bianco” perchè la corteccia è scura alla base ma bianca in cima.

Altre specie della Melaleuca, Il NIAOULI (melaleuca viridiflora) e il CAJEPUT (melaleuca leucodendron L.) E’ un albero che cresce fino a 6 metri. Fu scoperto da Cook nel 1770, ed i suoi marinai dalle sue foglie preparavano un tè, ma questa pianta non ha niente a che vedere con il tè. Gli aborigeni, dalle foglie pestate ne ricavavano un impiastro da mettere sulle ferite infiammate.
I componenti del tea tree sono: terpinene, pinene, cimene, terpineolo-4, cineolo, viridiflorene, sesquiterpeni.

La melaleuca o tea tree oil è un forte germicida, battericida, funghicida, si impiega nell’aromaterapia come antinfettivo, cicatrizzante, antisettico, cistiti croniche colibacillari, infezioni vaginali da candida, infezioni cutanee, è utile nella candida albicans, nella Escherichia coli, nello Staphylococcus a., nel Proteus , nell’Enterococco, nell’Enterobacter, affezioni rinofaringee, afte, stomatiti, piorrea, gengiviti, micosi dell’unghia
( ed anche micosi dell’alluce). Nelle micosi è bene associare il Pau d’Arco e l’Uncaria.
Per le INFEZIONI BATTERICHE e FUNGINE, è utile mettere delle gocce in olio, possibilmente di mandorle o jojoba, è ben tollerato dalla cute e dalle mucose, applicare 3 volte al giorno fino a guarigione.
In caso di herpes labiale, afte, problemi gengivali, sanguinamento delle gengive, irritazioni del cavo orale in genere; fare toccature con l’olio puro, più volte al giorno, per avere immediato beneficio, inoltre è indicato per tonsilliti, raffreddore e naso chiuso (se ne fanno fumenti , con alcune gocce dell’olio, diluite in acqua calda.
Nelle micosi delle unghie , si può usare puro anche su piccole escoriazioni o lievi ustioni, delle quali calma velocemente il dolore. Si impiega nel trattamento di acne, pustole, ascessi, foruncoli, nella cura dei capelli in caso di pidocchi, contusioni e dolori muscolari, punture d’insetto, nella cura di denti e carie.

CONTROINDICAZIONI per uso esterno
L’Olio puro potrebbe irritare la cute ( quindi è bene provare prima su una piccola estensione cutanea) e può dare reazioni allergiche, solitamente meglio usarlo con un olio vettore che può essere di mandarle, jojoba, o altri olii sempre biologici. Meglio evitarne l’uso in gravidanza e allattamento.

Per uso interno usarlo solo dietro consiglio di un medico.

Usare solo oli essenziali e oli vettori melaleuca provenienti da culture biologiche.

L’Aromaterapia

a cura di Grieco Rosaoli-essenziali

L’aromaterapia ha una storia molto antica. I primi usi furono sicuramente attraverso i fumi prodotti dalla combustione di alcune piante, e serviva per scacciare gli spiriti maligni. L’antico popolo Egizio trasmise l’uso delle piante aromatiche hai Greci che inizialmente ne faceva un uso cosmetico e successivamente ne scopri un uso medicinale.
I Romani ne ampliarono l’uso della profumazione del corpo, abiti e ambienti.
Nel X secolo si scoprì il metodo della distillazione grazie ad un alchimista arabo Avicenna , e cominciò ad essere diffuso in Europa nel periodo delle Crociate e nel XII secolo si consolidò la produzione di profumi.
Tra il XIII e il XVI furono distillate circa 70 essenze diverse.
Rene-Maurice Gattefossé è considerato uno dei padri dell’aromaterapia moderna, nato nei pressi di Lione nel 1881, si laureò in ingegneria chimica e diresse la società del padre, durante la metà del XX secolo. Si deve a lui la scoperta delle proprietà terapeutiche della Lavanda. Nel 1910 a causa di un esplosione nel laboratorio dell’azienda subì una grave ustione e cominciò a curarsi con la medicina tradizionale, ma la situazione non migliorava, quindi decise di usare l’olio essenziale di Lavanda che lo portò ad uno strepitoso miglioramento proprio per le sue proprietà antisettiche. Scrisse diversi libri. Morì nel 1950 a Casablanca. La ditta Gattefossè è attualmente specializzata in forniture di eccipienti per la farmaceutica, cosmetica ed aromaterapia.
Il medico Jean Valnet, nato nel 1920, si occupò di fitoaromaterapia, medico chirurgo militare, durante la Seconda Guerra Mondiale, approfondì in modo specifico e scientifico le proprietà e il potere curativo degli Oli Essenziali. Scrisse e pubblicò alcuni libri dove appunto descriveva gli usi e le proprietà degli Oli Essenziali.
Negli oli essenziali vengono usate diverse parti della pianta, foglie, fiori, legno, rami e resina. La maggior parte degli oli evaporano se lasciati all’aria, non sono grassi.
Gli oli essenziali contengono altre sostanze : come alcoli, fenoli, terpeni, chetoni, aldeidi, sesquiterpeni ecc. ogni sostanza ha un suo compito preciso e servono a rafforzare le proprietà degli Oli stessi.
Gli oli pur mantenendo le stesse proprietà differiscono tra loro per periodo di raccolta, luogo, stagione.
Esistono diversi metodi di estrazione degli oli essenziali: distillazione, macerazione, estrazione con solvente, spremitura e l’enfleurage (con il grasso) che viene usato per estrarre l’Olio Essenziale migliore dal gelsomino, essendo i suoi petali molto delicati e fragili e non sopporterebbe nessuno dei sistemi nominati sopra.
Nel XIX sec. Il profumiere francese Piesse decise di classificare la qualità della profumazione degli Oli in base alle note musicali, per cui li suddivise in : nota Alta, Media e Bassa.
Nota Alta ( testa) ne fanno parte quegli oli dalla profumazione leggera e fresca con veloce evaporazione quasi immediata quali: arancio, limone lemongrass, menta, verbena, mandarino, pompelmo.
Nota Media ( cuore) quelle sostanze volatili e rinfrescanti che emergono successivamente come: cammomilla, lavanda, petit grain, geranio, salvia sclarea, melissa, ylang ylang.
Nota Bassa ( base) quelle sostanze che persistono, con aroma forte e penetrante quali: pino, cannella, legno di rosa, cedro, sandalo, ginepro, abete.
Altre classificazioni risalgono all’alchimia medioevale e sono 4: terra, fuoco, aria, acqua. Erano stati scelti in base agli umori e carattere ippocratici ( sanguigno, collerico, flemmatico, melanconico).
Gli oli essenziali sono molto delicati e sensibili al calore, luce, umidità, ossigeno, sono caratterizzati da una veloce evaporazione , quindi vanno conservati in bottigliette di vetro scuro e devono essere conservati a temperatura ambiente.