FIORI DI BACH

La malattia non sarà mai curata o sradicata dagli attuali metodi materialistici, per la semplice ragione che la sua origine non è materiale.
La malattia nella sua essenza è il risultato di un conflitto tra Anima e Mente e non sarà mai sradicata, tranne che attraverso uno sforzo spirituale e mentale. Nessuno sforzo diretto solo al corpo può produrre qualcosa di più di una riparazione superficiale del danno.

Da “guarisci te stesso” di Edward Bach

Cerato Fiore N. 5

 

Il Blog di Pensare Positivo | I Fiori di Bach Il Cerato, “ Ceratostigma Wilmottiana o Piombaggine”, appartiene alla famiglia delle plumbaginacee, un arbusto che può raggiungere i 60 cm a secondo il luogo e il clima in cui cresce. Si presenta come un cespuglio a forma romboidale dai fusti ramificati e gracili,  inizialmente striscianti e successivamente eretti con steli di un colore marrone rossastro. E’ originaria dell’Himalaya, ma oggi possiamo trovarla nei giardini di tutta l’Europa. Fiorisce da giugno ad agosto. I fiori hanno vita brevissima ( solo un giorno), e sono di colore blu brillante con piccole venature viola ed un corto picciolo rosa. Le foglie sono piccole ed acuminate alla base e fittamente pelose.Deve il suo nome ad una signora di Wilmott, a cui fu dedicata la scoperta della pianta da parte di alcuni esploratori inglesi

Questo Rimedio viene preparato con il metodo della solarizzazione.

Personalità della pianta:

Questa pianta non ha identità, del suo genere è l’unica ha non avere profumo, è fragile e al tatto risulta appiccicosa.

Lo stato disarmonico di questo fiore è un soggetto che vive una profonda insicurezza, una personalità rimasta infantile, sempre dubbiosa e di facile influenzabilità, eternamente indeciso tanto da chiedere consiglio a chiunque e quindi vive anche uno stato di ansia continua, ha sempre paura di sbagliare, accumula una serie di informazioni ed è suddito di convenzioni e superstizioni.

Lo stato armonico Cerato è personalità decisa, serena, concreta, elaborazione e divulgazione di nuove informazioni, buon intuito ed equilibrio interiore.

Grieco Rosa

cerato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Centaury Fiore di Bach N. 4

Il Centaury, “Centaurea minore”, conosciuta anche con il nome di“Cacciafebbre”appartiene alla famiglia delle Genzianacee, cresce in luoghi asciutti e principalmente la troviamo in zone disboscate o ai margini delle strade, in piccoli gruppi sulle rocce, e nei litorali, ha fiori rosa tendenti al lilla, piccoli ed eretti, aperti solo con il bel tempo, le foglie sono ovali di un bel verde brillante. Fiorisce da maggio a settembre.

E’ una pianta piccola e fragile che vive “nascosta” dalle altre piante, i suoi fiori molto delicati, appassiscono presto.

Questo Rimedio viene preparato con il metodo della solarizzazione.

Il soggetto Centaury nello stato di malessere  è un soggetto debole, con scarsa autostima,sempre disponibile, incapace di opporre rifiuti o ribellarsi, , sacrificando se stesso, completamente soggiogato dagli altri, le decisioni del soggetto non sono mai autonome, diventano un enorme dilemma, dalla scelta del menù al ristorante all’accettazione di un lavoro, non si lamentano mai nonostante sono deboli e spossate.

Lo stato armonico Centaury permette la capacità di restare “se stesso” in un gruppo, collaborazione equilibrata, portare a termine un lavoro iniziato, capacità decisionale senza l’aiuto di amici e familiari, portare avanti i propri ideali restando se stessi, dire no quando serve, tranquillità interiore.

centaury

 

 

Oggi vi parlo Aspen fiore N°2 .

Aspen, Populus Tremula della famiglia delle Salicacee, è un albero sottile  che non supera i 2,40 metri, è caratteristico dell’Europa, Africa e parte dell’Asia, lo si trova un po’ ovunque, ha una vita breve rispetto agli altri pioppi, vive circa un secolo, mentre gli altri anche 2/3 secoli, è l’unico pioppo che cresce spontaneo nei boschi senza restare soffocato dagli altri alberi. Gli  amenti compaiono prima della fogliazione verso marzo/aprile, ed hanno una particolare forma pendula, ed i suoi semi lanosi vengono trasportati dal vento, imbiancando i prati intorno.

La particolarità  di questo albero è che le sue foglie tremano facilmente, se nel silenzio di un bosco ci mettiamo in ascolto sentiamo il frusciare delle sue foglie anche se apparentemente non c’è vento.

Questo rimedio viene preparato con il metodo della bollitura.

Nello stato di malessere  Aspen è un soggetto sempre in apprensione , in attesa che accade qualcosa, spesso ha sensazioni di tremori, paura del buio, palpitazioni, superstizioso, paure vaghe di origine sconosciuta, ipersensibile.

Molto adatto ai bimbi.

Nello stato armonico Aspen esprime coraggio, pensieri positivi, attrazione per le cose nuove, coraggio nell’avventurarsi in nuove situazioni, consapevolezza tra la fantasia e il reale, contatto con il piano spirituale, tranquillità, pacatezza.

aspen

 

La guarigione secondo E. Bach

Vediamo come la guarigione non sia delegata unicamente all’assunzione dei rimedi energeticamente corrispondenti al disturbo e/o alla personalità della persona sofferente, ma che un grande ruolo è attribuito allo sforzo psicologico e spirituale, cosciente, che la persona deve compiere per superare volontariamente i propri vizi di carattere, partendo dalla coscienza di quello che è veramente, e di quello che è diventata nel difficile percorso dell’esistenza.
Il Fiore ha l’importantissimo compito di permettere di capire se stessi, quale sia la propria vera interiorità, e quale lo sforzo richiesto e necessario per tornarvi. E aiuta poi a compiere questo sforzo conferendo non solo forza e chiarezza mentale, ma anche, e qui sta forse la grandezza rivoluzionaria di questi rimedi, il desiderio di farlo.
Vediamo come in quest’ottica il processo della presa di coscienza sia imprescindibile e intimamente legato alla somministrazione stessa dei Fiori. E’ la progressiva presa di coscienza che deve infatti guidare progressivamente nella scelta dei Fiori, intrecciandosi così indissolubilmente al processo stesso della guarigione.
La Floriterapia di Bach si propone quindi come un sistema terapeutico autonomo e aperto, dove le essenze rappresentano e simboleggiano i vari stadi del cammino di un’anima verso la propria luce, mentre gli stati disarmonici rappresentano, nella stessa strada, un’empasse.
impatiens

larice

cerato

Vitiligine, psoriasi, dermatiti e fiori di Bach.

a cura di Grieco Rosa

Vediamo insieme come poter affrontare questi disturbi della pelle molto frequenti e che la scienza definisce in parte psicosomatici e autoimmuni.

Come si presentano psoriasi e vitiligine e le dermatiti ?
La Psoriasi generalmente si presenta con chiazze rosse, pelle ispessita ricoperta di scaglie bianche.
La Vitiligine con chiazze bianche depigmentate generalmente inizia dalle mani con chiazze piccole per poi aumentare di dimensione e quantità si estende successivamente ai piedi e a volte anche al volto e agli arti inferiori.
L’orticaria con bollicine rosse e pruriginose in vari punti del corpo, và e viene senza un motivo apparente.
L’herpes labiale, e Zoster fanno parte della stessa famiglia il primo in genere si presente nella zona labiale chiamata generalmente “febbre”, mentre l’herpes zoster detto comunemente “ Fuoco di Sant’Antonio”, colpisce la zona addominale, torace, spalla, qualche volta la zona oculare.
Cosa li provoca?
La pelle è il nostro confine con l’esterno.
Quindi disagi interiori vanno a scontrasti con il mondo esterno.
Psicologicamente ogni espressione dermatologica è un segnale del nostro malessere, che varia anche a secondo la patologia che si sviluppa.
Ad esempio nei testi di psicosomatica troviamo la psoriasi affiancata ad un aggressività trattenuta , rabbia non espressa,e a secondo della zona colpita esprimono un nostro disagio. Ad esempio le mani indicano un bisogno di contatto, gomiti competitività sofferta ecc. e la psoriasi fa un po’ da corazza con l’esterno.
La vitiligine generalmente insorge dopo eventi traumatici o eccessivo stress, ha una valenza autoimmune, ed è un po’ visto come una necessità di pulirsi, cambiare pelle, purificarsi, quindi eliminare un senso di colpa.
L’orticaria che ha un andamento imprevedibile, spesso viene addebitato ad un problema alimentare, ma in realtà è un intolleranza verso situazioni o eventi emotivi.
L’herpes labiale in generale si presenta dopo uno periodo di stress e viene definito come parole trattenute, rabbia e a secondo della posizione corporea c’è una lettura psicosomatica. Uguale per l’herpes zoster .
Nelle ”cause interne” hanno un comune denominatore l’intestino, che non lavorando bene, le pareti si assottigliano e diventano lisce e porose , e invece di essere eliminate le tossine (batteri, miceti, parassiti, scorie) filtrano “ trasudano” nel sistema linfatico e da qui al flusso ematico che a lungo andare in concomitanza con stress ed eventi quotidiani sfociano nelle varie patologie dermatologiche.
Quali prodotti erboristici possono aiutare?

La prima medicina da usare è una sana alimentazione, pochi zuccheri, frutta limitata, verdura di stagione,anche attraverso frullati, cereali, legumi vari, 1/2 limone spremuto al mattino in un bicchiere di acqua tiepida aiuta la disintossicazione dell’organismo e alcalinizza, eliminare latte e formaggi. Yoga, meditazione che aiutano ad eliminare lo stress accumulato, questo è il primo passo per un miglioramento organico.
E’ possibile usare un depuratore dermatologico, antinfiammatorio, il migliore è il Platanus Orientalis in macerato glicerico 30 gocce 2 volte al giorno, 20 giorni al mese per 6 mesi almeno in tutte le patologie dermatologiche compreso le acne. Ovviamente precedentemente eseguire una routine di esami ematici per far valutare da un medico che non ci sia in atto una problematica specifica interna.
I fiori di Bach possono aiutare?
Sicuramente si, in questi casi possono essere usati interni ed esterni secondo i principi transpersonali del dottor R. Orozco. Ovviamente siccome le situazioni sono delle più svariate meglio farsi consigliare da una terapeuta e non usare il fai da te.
Per la crema di uso esterno nella psoriasi potrebbero essere utile ma sempre farsi consigliare da un floriterapeuta:
– holly per la rabbia
– vervain per l’infiammazione, il prurito,
– crab apple per la disinfezione o pulizia
– sclerantus o Walnut per le recidive
– star of bethlehem per il trauma cutaneo
– willow per la continua produzione delle scaglie bianche.
La vitiligine stesso discorso della psoriasi i fiori di bach è bene usarli interni ed esterni e farsi consigliare da una floriterapeuta per le motivazioni interiore che non sono mai uguali all’altro per cui non è possibile fare uno schema standard.
Nella crema io consiglierei :
– pine per i sensi di colpa
– crab apple per la pulizia interiore
– star of bethlehem per il trauma cutaneo
– olive per la rigenerazione del tessuto cutaneo.

L’orticaria e gli herpes vale sempre il discorso fatto sopra consigliarsi con una floriterapeuta per la scelta dei fiori interni ed esterni.
Nella crema io consiglierei :
beech per intolleranza, ( spesso può essere provocato anche da detergenti non adatti).
Crab apple per la pulizia e disintossicante della pelle.
Olive come rigeneratore.
Star of Bethlehem per il trauma cutaneo.
Walnut o sclerantus in caso di recidive periodiche.

vitiligine1

fowers massage

Il Flower-Massage è un particolare tipo di massaggio energetico-psicosomatico molto profondo e completo messo a punto dal Dottor Ermanno Paolelli, medico psichiatra, psicoterapeuta, presidente della SIF ( Società Italiana Floriterapia ), uno dei più esperti floriterapeuti italiani. Questo tipo di massaggio deriva da approfonditi studi dei Fiori di Bach e sul modo migliore di farli pentrare attraverso la pelle creando una sinergia insieme alle varie tecniche sfruttando i meridiani di agopuntura, l’ayurveda, insieme a tecniche metamorfiche e cranio-sacrali.

Il massaggio ha una durata di circa 50 minuti.

Lo scopo del Flower-Massage è di riattivare la circolazione energetica ed eliminare eventuali blocchi nei Chakras.

E’ particolarmente indicato nei casi di:
•ansia e depressione
•astenia e insonnia
•traumi fisici ed emotivi
•blocchi muscolari
•rigidità osteoarticolari
•dolori
massaggio

Prevenire i disturbi dei primi caldi

Prevenire i disturbi dei primi caldi
Come prevenire alcune sintomatologie che si presentano con i primi caldi.

Con l’arrivo dei primi caldi è facile ritrovarsi la sera ad avere piedi gonfi, gambe stanche, difficoltà di adattamento alla luce nella guida, un po’ di stanchezza, capogiri, eccessiva sudorazione per il caldo che spesso negli ultimi anni è un caldo afoso quindi disturbante.
Come possiamo aiutarci?
Uno dei prodotti leader a mio parere è il mirtillo nero che con le sue proprietà naturali ci aiuterà a rafforzare sia il microcircolo che le pareti venose, che con l’arrivo dei primi caldi è facile trovarsi gambe pesanti e piedi gonfi.
Il mirtillo nero ( vaccinium Myrtillus) della famiglia delle Ericaceae.
Vengono usate bacche e foglie.
Contiene: antocianosidi, acidi organici, tannino, zuccheri, acido ascorbico, vitamina A, flavonoidi, manganese, cromo , glicosidi antocianici, pectina, provitamina A, complesso B, vitamina C
E’ ottimo nel migliorare la microcircolazione dell’occhio, favorisce un maggior adattamento alla visione notturna, protegge i capillari, coadiuvante nel diabete, utile nella fragilità capillare e scarso tono venoso, decongestionante e calma il dolore, migliorando l’intera circolazione, si impiega come astringente nel caso di diarrea, enterocoliti e dissenteria, le bacche hanno una azione antibiotica, sul bacterium coli, le foglie hanno una azione ipoglicemizzante, antisettica delle vie urinarie, antireumatica ed antigottosa. Di aiuto come coadiuvante anche nell’ulcera duodenale e gastrica, nelle flebopatie.

Altro prodotto che può aiutarci nella stanchezza, sudorazione e capogiri è il lievito di birra (saccharomyces cerevisiae).
E’ un fungo microscopico che si ottiene dalla fermentazione della birra.
Contiene le vitamine del gruppo B e B12.
Ottimo equilibrante del sistema nervoso, aiuta nello stress, stimola le ghiandole endocrine, è antianemico, antitossico, antiarteriosclerotico, stomachico, adatto nella demineralizzazione quindi utile nel rafforzare ciglia, capelli, unghie, nell’avitaminosi, nelle intossicazioni alimentari, nelle infezioni intestinali, nella foruncolosi, nelle dermatiti, nelle patologie epatiche, regola il ricambio, elimina gli sfoghi della pelle, la rende più bella e luminosa, aiuta nelle nevriti e nella leucopenia, rafforza la flora batterica intestinale.
Gli estratti vivi di lievito sono cicatrizzanti ed utili nelle ustioni estese.
Altra piccola chicca i Fiori di Bach un coktail con Olive e Hornbeam che ci aiutano a depurare il fegato, antidepressivo, rinforzante, ottimo coadiuvante nella stanchezza mentale.
Questi prodotti sono molto utile in questo periodo permettendoci di affrontare il periodo estivo con maggior benessere.
mirtillo nero