Cosa è la fitoterapia preventiva

La fitoterapia prevede l’utilizzo di estratti di piante per il mantenimento del proprio benessere, ed è proprio per questo che viene chiamata fitoterapia preventiva.
Rappresenta il primo esempio di pratica terapeutica, Ippocrate lo citava come terzo strumento del medico accanto al tocco e alla parola.
Dalle terapie naturali cosa ci si aspetta?
io credo 3 cose importanti :
efficacia
semplicità
innocuità
il primo punto di partenza è una buona disintossicazione in modo da lavorare con un organismo privo di tossine.
Oggi tutte le linee guida preventive internazionali dicono che il nostro benessere inizia a tavola. Quindi da parte mia la prima cosa cosa che consiglio è una sana e corretta alimentazione.
Sulla nostra tavola non deve mai mancare la frutta e la verdura,che aiuta la digestione e ad allegerire il fegato, carboidrati e proteine nella giusta misura, che aiutano a darci l’energia necessaria.
Bere circa 1 litro e 1/2 di acqua possibilmente non gasata al giorno e soprattutto a fine pasto non ci si deve sentire appesantiti, storditi, affaticati.
Masticare lentamente, non leggere il giornale o rispondere al telefono mentre si sta mangiando, ci toglie il gusto di ciò che stiamo facendo. Attività fisica senza esagerare e uno stile di vita sano ( no fumo, no alcool).
La salute inizia dal nostro intestino.
E’ importante mantenere un buon compenso della flora batterica intestinale. La flora batterica intestinale oltre a svolgere importanti funzioni nel metabolizzare zuccheri, proteine, vitamine, controllo della formazione del gas intestinale e importanti funzioni di difesa del nostro organismo. Esso è in grado di creare una vera e propria barriera che impedisce lo svluppo dei virus e batteri nocivi provenienti dall’esterno. Antibioti, stress, abitudini alimentari scorrette, alterano l’ecosistema intestinale rendendoci fragili e più esposti ai fattori virali esterni.
Ecco perchè spesso si consiglia un integrazione con Probioti per mantenere in forma l’ecosistema intestinale, soprattutto dopo assunzione di antibiotici.

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