La rhodiola rosea

a cura di Grieco Rosarhodiola
La #Rhodiola rosea appartiene alla famiglia delle Crassulacee e la sua parte usata è la radice.

E’ una pianta grassa spontanea che cresce nelle zone della Scandinavia, Siberia, Lapponia, ove il clima è molto rigido e avverso, questo induce la pianta a sviluppare dei metaboliti secondari che le permettono di adattarsi all’ambiente. Esistono 200 varietà di Rhodiola. . Gli studi scientifici sviluppati inizialmente in Unione Sovietica negli anni 70’ e successivamente in Svezia hanno documentato le sue proprietà benefiche e che sono contenute solo nella Rhodiola Rosea. La Rhodiola è nota con il nome popolare di “radice d’oro”, o radice artica, e ne fanno una bevanda che aumenta la resistenza agli sforzi e aiuta a superare stati depressivi da freddo siberiano e i disturbi di alta quota. L’attività di questa pianta fu scoperta dallo scienziato russo Nicolai Lazarev che nel 1947 coniò il ternine di pianta “adattogena” ovvero pianta capace di adattarsi alle necessità dell’organismo, e di adattarlo allo sforzo fisico e mentale. Le piante adattogene per essere tali non devono essere tossiche, ma permettere le normali funzioni dell’organismo, devono mantenere la funzionalità organica anche in presenza di affaticamento o stress di varia natura, devono esercitare una azione rivolta alla normalizzazione dell’organismo anche se si è in presenza di patologie, senza arrecare danno. Contiene glicosidi, glicosidi dell’acido cinnamico, glicosidi fenilpropanoidi, rosavidina, glicosidi antrachinonici, alcoli aromatici, fitosteroli, tannini, olio essenziale, acidi organici, macro e microelementi (manganese in percentuale elevata), composti di tipo fenolico, flavonoidi, glicosidi cinnamici.

La Rhodiola aiuta nell’azione dimagrante, aiuta nel metabolismo rallentato, in grado di stimolare alcune lipasi che accelerano la demolizione dei grassi dai tessuti, l’azione dimagrante è anche legata all’innalzamento dei livelli di serotonina, aiuta a togliere il desiderio ossessivo di carboidrati, e svolge una azione antiansia, riducendo la fame ansiosa, i glicosidi contenuti nella radice incrementano i livelli di dopamina, sostanza capace di trasmettere al SNC il segnale di sazietà, favorisce la memoria, le capacità di apprendimento ( estratti idroalcolici), aumenta il rendimento lavorativo, aumenta la capacità di concentrazione, previene le variazioni ormonali indotte dallo stress, ha una azione cardioprotettiva, migliora la resistenza dell’organismo alle tossine. A differenza del Ginseng che può dare effetti come eccitazione e costipazione, la Rhodiola Rosea non provoca questi effetti. La Rhodiola è utile come antidepressivo, per il rilascio della serotonina. Stimola il sistema immunitario.,favorisce lo sviluppo dei muscoli a discapito della massa grassa, aiuta il controllo del sonno, il comportamento, dell’umore. Migliora il polso, la pressione arteriosa, la capacità polmonare e i tempi di normalizzazione del battito cardiaco e aiuto nel trattamento della amenorrea secondaria da stress. Migliora l’attività sessuale, la funzionalità uditiva, la salute gengivale, sembra sia utile nel morbo di Parkinson ( ma sentire il proprio medico curante), regolarizza l’attività epatica, migliora la difficoltà di erezione, nella eiaculazione precoce, (2-3 mesi dall’assunzione, sembra migliorino le prestazioni sessuali), su quest’ultima difficoltà sono in corso studi di approfondimento

CONTROINDICAZIONI:
E’ comunque un prodotto sicuro dal punto di vista tossicologico non somministrare in gravidanza e allattamento.

3 pensieri su “La rhodiola rosea

  • La Rhodiola rosea mi è stata consigliata dalla dott.ssa Grieco in un periodo della mia vita molto intenso a livello lavorativo con conseguete stress….ottimi i risultati.
    Grazie.

  • Buongiorno e grazie per l’articolo. Sto facendo una ricerca sulla rodiola e, in particolare, cercando informazioni sulle possibili interazioni di questa pianta con i farmaci inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Avete qualche indicazione a tal proposito oppure sapete dirmi dove posso trovare questa informazione?

  • Salve,sulla Rhodiola Rosea sono stati fatti studi soprattutto per delineare il campo campo di azione, e alcune interazione con farmaci per ipertensione e cadiovascolari, è assoluto vietata in gravidanza, non sono stati fatti molti studi scientifici e sono fermi dal 2008. Agisce molto bene nelle depressioni, negli stati di stress, stanchezza mentale ecc. che sono poi segnalate nell’articolo scritto. Nel suo caso se fa uso di farmaci inibitori della ricaptazione della seratonina dovrebbe consigliarsi con il suo medico, che conosce bene la sua storia. Io personalmente non consiglio mai un prodotto se non conosco bene la storia clinica di una persona. Altra attenzione che necessita è sempre controllare i componenti del prodotto. L’unico prodotto naturale che non interagisce con nessun farmaco sono i Fiori di Bach, quindi non prenda mai un prodotto naturale senza spiegare le su problematiche.Sono a disposizione per ulteriore chiarimenti.

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