Vitiligine, psoriasi, dermatiti e fiori di Bach.

a cura di Grieco Rosa

Vediamo insieme come poter affrontare questi disturbi della pelle molto frequenti e che la scienza definisce in parte psicosomatici e autoimmuni.

Come si presentano psoriasi e vitiligine e le dermatiti ?
La Psoriasi generalmente si presenta con chiazze rosse, pelle ispessita ricoperta di scaglie bianche.
La Vitiligine con chiazze bianche depigmentate generalmente inizia dalle mani con chiazze piccole per poi aumentare di dimensione e quantità si estende successivamente ai piedi e a volte anche al volto e agli arti inferiori.
L’orticaria con bollicine rosse e pruriginose in vari punti del corpo, và e viene senza un motivo apparente.
L’herpes labiale, e Zoster fanno parte della stessa famiglia il primo in genere si presente nella zona labiale chiamata generalmente “febbre”, mentre l’herpes zoster detto comunemente “ Fuoco di Sant’Antonio”, colpisce la zona addominale, torace, spalla, qualche volta la zona oculare.
Cosa li provoca?
La pelle è il nostro confine con l’esterno.
Quindi disagi interiori vanno a scontrasti con il mondo esterno.
Psicologicamente ogni espressione dermatologica è un segnale del nostro malessere, che varia anche a secondo la patologia che si sviluppa.
Ad esempio nei testi di psicosomatica troviamo la psoriasi affiancata ad un aggressività trattenuta , rabbia non espressa,e a secondo della zona colpita esprimono un nostro disagio. Ad esempio le mani indicano un bisogno di contatto, gomiti competitività sofferta ecc. e la psoriasi fa un po’ da corazza con l’esterno.
La vitiligine generalmente insorge dopo eventi traumatici o eccessivo stress, ha una valenza autoimmune, ed è un po’ visto come una necessità di pulirsi, cambiare pelle, purificarsi, quindi eliminare un senso di colpa.
L’orticaria che ha un andamento imprevedibile, spesso viene addebitato ad un problema alimentare, ma in realtà è un intolleranza verso situazioni o eventi emotivi.
L’herpes labiale in generale si presenta dopo uno periodo di stress e viene definito come parole trattenute, rabbia e a secondo della posizione corporea c’è una lettura psicosomatica. Uguale per l’herpes zoster .
Nelle ”cause interne” hanno un comune denominatore l’intestino, che non lavorando bene, le pareti si assottigliano e diventano lisce e porose , e invece di essere eliminate le tossine (batteri, miceti, parassiti, scorie) filtrano “ trasudano” nel sistema linfatico e da qui al flusso ematico che a lungo andare in concomitanza con stress ed eventi quotidiani sfociano nelle varie patologie dermatologiche.
Quali prodotti erboristici possono aiutare?

La prima medicina da usare è una sana alimentazione, pochi zuccheri, frutta limitata, verdura di stagione,anche attraverso frullati, cereali, legumi vari, 1/2 limone spremuto al mattino in un bicchiere di acqua tiepida aiuta la disintossicazione dell’organismo e alcalinizza, eliminare latte e formaggi. Yoga, meditazione che aiutano ad eliminare lo stress accumulato, questo è il primo passo per un miglioramento organico.
E’ possibile usare un depuratore dermatologico, antinfiammatorio, il migliore è il Platanus Orientalis in macerato glicerico 30 gocce 2 volte al giorno, 20 giorni al mese per 6 mesi almeno in tutte le patologie dermatologiche compreso le acne. Ovviamente precedentemente eseguire una routine di esami ematici per far valutare da un medico che non ci sia in atto una problematica specifica interna.
I fiori di Bach possono aiutare?
Sicuramente si, in questi casi possono essere usati interni ed esterni secondo i principi transpersonali del dottor R. Orozco. Ovviamente siccome le situazioni sono delle più svariate meglio farsi consigliare da una terapeuta e non usare il fai da te.
Per la crema di uso esterno nella psoriasi potrebbero essere utile ma sempre farsi consigliare da un floriterapeuta:
– holly per la rabbia
– vervain per l’infiammazione, il prurito,
– crab apple per la disinfezione o pulizia
– sclerantus o Walnut per le recidive
– star of bethlehem per il trauma cutaneo
– willow per la continua produzione delle scaglie bianche.
La vitiligine stesso discorso della psoriasi i fiori di bach è bene usarli interni ed esterni e farsi consigliare da una floriterapeuta per le motivazioni interiore che non sono mai uguali all’altro per cui non è possibile fare uno schema standard.
Nella crema io consiglierei :
– pine per i sensi di colpa
– crab apple per la pulizia interiore
– star of bethlehem per il trauma cutaneo
– olive per la rigenerazione del tessuto cutaneo.

L’orticaria e gli herpes vale sempre il discorso fatto sopra consigliarsi con una floriterapeuta per la scelta dei fiori interni ed esterni.
Nella crema io consiglierei :
beech per intolleranza, ( spesso può essere provocato anche da detergenti non adatti).
Crab apple per la pulizia e disintossicante della pelle.
Olive come rigeneratore.
Star of Bethlehem per il trauma cutaneo.
Walnut o sclerantus in caso di recidive periodiche.

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Un pensiero su “Vitiligine, psoriasi, dermatiti e fiori di Bach.

  • Con la dott.ssa Grieco ho fatto un lungo ed interessante percorso a livello psicosomatico per debellare un principio di psoriasi.
    Supportato inoltre dai fiori di bach in gocce e da crema integrata con i fiori.
    Percorso lungo ma risolto totalmente.

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